Bcc, i sindacati consegnano a Federcasse la piattaforma per il rinnovo del Ccnl
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Redazione Economia
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Le organizzazioni sindacali del credito cooperativo hanno trasmesso formalmente a Federcasse l'ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle Aree professionali e dei Quadri direttivi del settore. Il documento arriva dopo un percorso assembleare che ha coinvolto le lavoratrici e i lavoratori su tutto il territorio nazionale.
Il percorso di validazione e il mandato unitario
Le Segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Ugl Credito e Uilca hanno condiviso l'ipotesi di piattaforma in luglio, avviando le attività di validazione da parte degli organismi deputati. Le assemblee, svolte nel mese di settembre e concluse il 2 ottobre, hanno conferito alle organizzazioni sindacali il mandato per aprire il negoziato con la federazione delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali ed Artigiane.
Le richieste economiche e normative
La piattaforma ruota attorno a due pilastri principali. Il primo riguarda la richiesta di un aumento tabellare medio di 518 euro sulla figura di riferimento. Il secondo è la riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione. Al pacchetto si aggiungono un giorno di ferie aggiuntivo, il rafforzamento della cassa sanitaria e del fondo pensione, e l'introduzione di un automatismo economico dopo 15 anni di anzianità, indipendentemente dal percorso di carriera.
I sindacati chiedono inoltre di aumentare gli scatti di anzianità per adeguarli all'allungamento della vita lavorativa.
Digitalizzazione, inquadramenti e organismo bilaterale
Un capitolo centrale riguarda la gestione dell'innovazione tecnologica e dell'intelligenza artificiale. Le organizzazioni sindacali propongono la creazione di un organismo nazionale permanente e bilaterale per governare i processi di trasformazione digitale, con l'obiettivo di preservare i livelli occupazionali e accompagnare la revisione degli inquadramenti e dei percorsi professionali. La piattaforma punta a una disciplina degli inquadramenti coerente con le nuove responsabilità richieste dai modelli organizzativi in evoluzione.
Il quadro delle relazioni sindacali nel credito
La consegna della piattaforma a Federcasse segna l'avvio formale della trattativa per il contratto delle Bcc, che riguarda circa 37 mila dipendenti. Il negoziato si inserisce in una fase complessa per il settore del credito, dove il rinnovo del contratto nazionale dei bancari, scaduto lo scorso 31 marzo e riguardante circa 260 mila lavoratori, procede tra difficoltà. Nell'ultimo incontro tra sindacati e Abi, dedicato a welfare e benessere organizzativo, il Casl ha respinto diverse richieste della piattaforma unitaria sostenendo che non sono previste dalla legge.
Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha parlato di un negoziato rallentato dalle operazioni straordinarie in corso. Il segretario generale della Uilca, Fulvio Furlan, ha definito «miope» l'approccio dell'associazione bancaria sul tema del benessere lavorativo.
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