Bancari Bcc, il rinnovo del contratto chiede 518 euro in più e 35 ore

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il rinnovo del contratto dei bancari Bcc entra nella fase delle trattative con una piattaforma sindacale che prevede un aumento economico di 518 euro, la riduzione dell’orario settimanale a 35 ore e un giorno di ferie aggiuntivo. La proposta riguarda quasi 37mila lavoratori delle Banche di credito cooperativo e arriva dopo la presentazione della piattaforma relativa ai bancari Abi. Le organizzazioni Fabi, First, Fisac, Uilca e Ugl Credito hanno condiviso il documento che apre il percorso per il rinnovo del contratto collettivo nazionale scaduto il 31 dicembre 2025.

La piattaforma per il rinnovo del contratto dei bancari Bcc sarà presentata alle assemblee dei lavoratori a partire da settembre, quando inizierà il confronto per la sua approvazione. Il documento definisce le richieste sindacali per la nuova cornice lavorativa del credito cooperativo, con interventi che riguardano retribuzione, tempo di lavoro e strumenti di tutela. La proposta coinvolge oltre 36mila dipendenti del settore e rappresenta il punto di partenza per la stagione negoziale che seguirà la scadenza del precedente accordo.

Le richieste economiche e le nuove condizioni di lavoro nelle Bcc

Tra gli elementi principali della piattaforma dei bancari Bcc c’è la richiesta di un incremento salariale di 518 euro. Accanto all’aumento economico, i sindacati hanno inserito diverse proposte legate all’organizzazione del lavoro, tra cui la riduzione dell’orario settimanale a 35 ore e l’aggiunta di un giorno di ferie. Le richieste comprendono anche il diritto alla disconnessione e maggiori possibilità legate ai permessi per lo studio, con l’obiettivo di definire nuove condizioni contrattuali per i lavoratori del credito cooperativo.

Il documento presentato dalle organizzazioni sindacali affronta anche alcuni temi collegati ai cambiamenti del settore bancario. Tra le richieste compare il principio secondo cui l’intelligenza artificiale non dovrebbe essere utilizzata con effetti negativi sull’occupazione. La piattaforma include inoltre la richiesta di superare le differenze salariali tra uomini e donne, inserendo il tema della parità retributiva tra gli aspetti da affrontare nel nuovo contratto collettivo nazionale.

La nuova fase di confronto dopo la scadenza del contratto

Con la condivisione formale dell’ipotesi di piattaforma da parte delle segreterie nazionali dei sindacati del credito cooperativo, prende avvio l’iter per il rinnovo del contratto dei lavoratori Bcc. Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Ugl Credito e Uilca hanno definito il quadro delle richieste che accompagnerà il confronto con le controparti. Il percorso coinvolgerà quindi le assemblee dei dipendenti e successivamente la fase negoziale sul nuovo accordo.

Il rinnovo del contratto collettivo delle Banche di credito cooperativo si sviluppa in parallelo al dibattito sulle nuove esigenze del settore bancario, con particolare attenzione a retribuzioni, orari, welfare, digitalizzazione e identità cooperativa. La piattaforma sindacale riunisce queste richieste in un unico documento destinato a delineare il prossimo assetto contrattuale per migliaia di lavoratori del credito cooperativo.

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