Contratto ccnl riscossione: siglato il rinnovo con aumenti e nuovi diritti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È stato siglato il rinnovo del contratto ccnl riscossione 2025-2027 per i dipendenti dell’Agenzia Entrate-Riscossione ed Equitalia Giustizia, con importanti novità per oltre 8mila lavoratori sul territorio nazionale. L’intesa riconosce la centralità delle persone e introduce misure concrete in termini economici, organizzativi e di welfare. La segretaria nazionale Uilca, Giovanna Ricci, ha evidenziato come l’accordo valorizzi il ruolo strategico della riscossione nel Paese, con incrementi salariali, riduzione dell’orario di lavoro e nuovi diritti.

Dettagli economici e premi aziendali

L’accordo prevede aumenti salariali medi di 210 euro mensili, con pagamento degli arretrati maturati dal gennaio 2025. Alcuni livelli potranno beneficiare di un premio aziendale che raggiunge fino a quasi 2.700 euro. Questi incrementi, sottolineano i sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, rappresentano un miglioramento significativo rispetto al precedente contratto e mirano a rafforzare la motivazione e la soddisfazione dei dipendenti nel lungo periodo. La misura economica si accompagna a una serie di interventi normativi e di welfare, pensati per valorizzare tutte le figure professionali del settore.

Riduzione dell’orario e nuove tutele

Oltre agli aumenti economici, il rinnovo introduce una riduzione dell’orario di lavoro di 30 minuti settimanali e nuove tutele per lavoratrici e lavoratori. Queste modifiche sono state progettate per migliorare l’equilibrio tra vita privata e professionale, oltre a garantire condizioni più favorevoli nella gestione delle attività quotidiane. La centralità del personale e il riconoscimento del valore strategico della riscossione sono elementi chiave della riforma contrattuale, che si allinea alle esigenze moderne di organizzazione del lavoro e sostenibilità.

Trattativa e consenso sindacale

L’intesa è stata raggiunta dopo una trattativa di circa cinque mesi, intensa e complessa, e siglata nelle prime ore della mattina da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin. La Fisac Cgil ha sottolineato come l’accordo rappresenti un punto di svolta per il settore della riscossione, che comprende le principali aziende Ader ed Equitalia Giustizia. Il rinnovo dei contratti integrativi aziendali accompagna il contratto collettivo nazionale, garantendo uniformità e coerenza nella gestione dei diritti e dei benefici per tutti i dipendenti coinvolti.

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