Risposta di Kiev all'attacco russo: bombardamento su Belgorod
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il violento attacco russo del 29 dicembre su molte città ucraine ha provocato la morte di 39 persone e il ferimento di altre 159. Il dato aggiornato è stato diffuso dal presidente Volodymyr Zelensky all’indomani del raid missilistico, uno dei più sanguinosi degli ultimi tempi. “Quasi 120 città e villaggi sono stati colpiti e sono stati colpiti centinaia di obiettivi civili“, ha sottolineato Zelensky.
Belgorod sotto attacco
Belgorod, una città di quasi 400mila abitanti situata a circa 25 chilometri dal confine con l’Ucraina, è stata colpita da un attacco dell’esercito ucraino. Questo ha causato 14 morti e 108 feriti.
La reazione del Cremlino
Il Cremlino ha attribuito la responsabilità di quello che definisce un “attacco terroristico” alle nazioni europee per via del loro sostengo economico e militare all’Ucraina. La Russia ha minacciato ritorsioni e ha chiesto la convocazione del Consiglio di sicurezza Onu.
La convocazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
La Russia ha convocato una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, accusando l'Ucraina di aver preso di mira obiettivi civili in un attacco con missili e razzi sulla città di Belgorod, in cui sono rimaste uccise almeno 14 persone. Si è trattato di un attentato, ha detto Mosca, che "non resterà impunito". L'attacco è avvenuto il giorno dopo che l'Ucraina aveva subito una raffica di attacchi missilistici russi su diverse città costati la vita a 39 persone.




