Kiev sotto attacco, incendi e vittime: nuova notte di raid russi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’ennesima notte di bombardamenti ha scosso l’Ucraina, con esplosioni che hanno squarciato il buio tra Kiev, Mykolaiv e Kharkiv. Nella capitale, l’allarme aereo è suonato nelle prime ore del 3 agosto, seguito dal rombo dei droni e dal crepitio della contraerea, che ne ha abbattuti alcuni senza evitare danni. Le autorità locali hanno esortato la popolazione a rifugiarsi, mentre le fiamme divampavano in un quartiere residenziale di Mykolaiv, dove i soccorritori hanno estratto feriti tra le macerie di case semidistrutte.

A complicare il quadro, la centrale nucleare di Zaporizhzhia – sotto controllo russo dal febbraio 2022 – è finita ancora una volta nel mirino. Mosca accusa Kiev di aver colpito l’area industriale dell’impianto, provocando un incendio poi domato. «I livelli di radiazione rientrano nella norma», ha assicurato via Telegram l’ente gestore, senza però placare i timori di una possibile catastrofe. L’Ucraina, dal canto suo, nega ogni coinvolgimento, ribadendo che gli attacchi russi su infrastrutture civili rientrano in una strategia di logoramento.

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