Crollo in discoteca a Santo Domingo, tra le vittime lo chef italiano Luca Iemolo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il bilancio del crollo del tetto della discoteca Jet Set, avvenuto a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, ha raggiunto le 218 vittime. Tra queste, due sono italiane, come confermato da fonti vicine alle indagini. Una delle vittime, in possesso del doppio passaporto, è Luca Massimo Iemolo, 48enne chef di origini catanesi, che lavorava nel ristorante Sarah.

Iemolo, dopo essersi diplomato all’istituto alberghiero, aveva costruito la sua carriera tra Italia e esperienze internazionali, trasferendosi lo scorso anno nella Repubblica Dominicana per una nuova avventura professionale. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo, soprattutto tra i familiari, che fino all’ultimo avevano sperato in un esito diverso. Le ricerche, però, non hanno lasciato spazio a dubbi: il suo corpo è stato ritrovato tra le macerie, ponendo fine a un’attesa straziante.

L’altra vittima italiana non è stata ancora identificata pubblicamente, mentre le autorità locali continuano a lavorare per chiarire le dinamiche del crollo, che ha provocato una delle più gravi tragedie degli ultimi anni nel Paese. Papa Francesco, attraverso un messaggio, ha espresso il suo cordoglio per le vittime e i loro cari, unendosi al dolore di quanti hanno perso familiari e amici in un incidente che ha sconvolto la comunità internazionale.

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