Dl omnibus, la Camera conferma la fiducia
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Redazione Interno
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La Camera dei deputati ha confermato la fiducia al governo sul decreto omnibus, con 158 voti favorevoli e 112 contrari, mentre un deputato si è astenuto. Il provvedimento, che prevede misure di carattere fiscale, proroghe di termini normativi e interventi di carattere economico, è stato approvato nel testo identico a quello licenziato dal Senato. Tra le principali novità contenute nel decreto vi sono il bonus Natale nella tredicesima, la possibilità di sanatoria fiscale per gli anni dal 2018 al 2022 per i contribuenti che aderiscono al concordato biennale, e norme contro la pirateria televisiva, con la previsione della reclusione se le aziende fornitrici dei servizi di connessione non segnalano all'autorità giudiziaria comportamenti illeciti.
Il decreto omnibus, che deve essere convertito in legge entro l'8 ottobre, prevede anche misure per gli enti locali, tra cui il ravvedimento speciale per rendere maggiormente attrattivo il concordato preventivo e la semplificazione normativa per accelerare l’erogazione dei fondi del Pnrr. Inoltre, il provvedimento introduce una stretta contro la pirateria TV, tra cui il cosiddetto "pezzotto" per vedere illecitamente gli eventi sportivi, e il cosiddetto Bonus Babbo Natale, ovvero l’erogazione di 100 euro una tantum assieme alla tredicesima in favore dei redditi da lavoro dipendente fino a 28mila euro.
L'approvazione definitiva del decreto omnibus è attesa per domani mattina, dopo l'esame e il voto dei 69 ordini del giorno. La Camera procederà ora all'esame dettagliato delle varie disposizioni contenute nel provvedimento, che rappresenta un passo importante per il governo nel perseguimento dei suoi obiettivi di politica economica e fiscale.




