Mantova, un eurogol di Marras condanna l’Entella: biancocelesti ancora nel fango
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Redazione Sport
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Una punizione da trentacinque metri, calciata con la potenza e la precisione che non ammettono repliche, ha deciso il destino della sfida salvezza del “Danilo Martelli”. Il Mantova, ospitante di giornata, ha avuto la meglio sulla Virtus Entella per 1-0, grazie alla prodezza messa a segno da Marras; una rete, quest’ultima, che per i liguri assume i contorni di una vera e propria condanna, vista l’importanza cruciale dei tre punti in palio. L’incontro, valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Serie B 2025-2026, si è disputato nel pomeriggio di lunedì 6 aprile, di fronte a un pubblico che ha compreso sin da subito la natura nervosa e combattuta della contesa.
Un primo tempo di sostanza per l’Entella, priva però del guizzo finale
Nonostante il passivo che racconta una sconfitta, la formazione biancoceleste – quella guidata dal tecnico in panchina – ha offerto una frazione iniziale più che dignitosa. Al 7’, ad esempio, Bariti ha raccolto un pallone in ripartenza orchestrato abilmente da Cuppone, costruendo l’occasione più limpida del primo tempo per i propri colori. La manovra, seppur fluida in fase d’impostazione, si è infranta più volte contro la retroguardia virgiliana, la quale ha concesso spazi solo su azioni circoscritte. L’Entella, insomma, ha girato bene il pallone senza però riuscire a trovare il pertugio giusto, lamentando alla fine dei primi quarantacinque minuti un sostanziale equilibrio, rotto solo dalla differenza tecnica di un singolo episodio.
La seconda frazione e il lampo decisivo di Marras
Nella ripresa, il copio è cambiato solo nell’intensità degli scontri diretti, non certo nella sostanza delle occasioni nitide. Entrambe le squadre, infatti, hanno alternato errori banali a tentativi velleitari dalla distanza, fino a quando Marras non ha deciso di prendersi la scena. Dal limite dell’area, su punizione, ha impresso al pallone un effetto e una traiettoria tali da beffare l’estremo difensore Del Frate, il quale è rimasto immobile a guardare la sfera insaccarsi nell’angolino. Un gol che profuma di capolavoro, ma che per l’Entella sa di beffa amarissima, considerando l’impegno profuso nei minuti precedenti. I biancorossi, da parte loro, hanno saputo gestire il vantaggio senza affanni, limitandosi a difendere il risultato con ordine e senza esporsi a ripartenze pericolose.
Le conseguenze in classifica di uno scontro diretto spietato
Con questa vittoria, il Mantova si porta al dodicesimo posto in classifica, totalizzando trentasette punti. Un bottino che allontana temporaneamente i virgiliani dalla zona calda: il margine sui playout, infatti, è ora di tre lunghezze, in attesa naturalmente degli altri risultati del turno (Empoli e Sampdoria, su tutti, potrebbero ribaltare ulteriormente gli equilibri). Per l’Entella, al contrario, la sconfitta rappresenta un passo falso pesantissimo in un momento decisivo della stagione; la squadra ligure, rimasta ferma ai propri punti di partenza, vede ora concretizzarsi il pericolo di essere risucchiata nella bagarre per non retrocedere. La cronaca, quella nera del campo, parla chiaro: un solo episodio, una punizione da manuale, e l’intero costrutto tattico di una partita giocata a viso aperto è crollato sotto il peso di un dettaglio.




