Bologna ricorda la strage del 2 agosto 1980
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Redazione Interno
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Oggi, 2 agosto 2024, Bologna commemora il 44esimo anniversario della strage avvenuta alla stazione centrale, dove una bomba esplose nella sala d'attesa, causando la morte di 85 persone e ferendone oltre 200. Questo tragico evento è stato definito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come una "spietata strategia eversiva neofascista" che ha attentato alla libertà degli italiani.
Le parole del Presidente Mattarella
Il Presidente Mattarella ha espresso profondi sentimenti di solidarietà verso i familiari delle vittime e la città di Bologna. Ha sottolineato come la strage sia stata il risultato di una strategia eversiva neofascista, alimentata da complicità annidate in consorterie sovversive, che ha cercato di minare la libertà conquistata dagli italiani.
La partecipazione delle autorità
Alla commemorazione hanno partecipato diverse figure istituzionali, tra cui la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il sindaco di Ravenna e candidato alle regionali per il centrosinistra Michele de Pascale, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime.
L'impegno del governo
Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha ribadito l'importanza di non abbassare la guardia contro il terrorismo e ha assicurato che il governo sta lavorando per garantire il giusto riconoscimento ai familiari delle vittime. Piantedosi ha definito la strage come un "monito permanente per i giovani" e ha sottolineato l'importanza di mantenere viva la memoria di questo tragico evento.
La commemorazione del 44esimo anniversario della strage di Bologna rappresenta un momento di riflessione e di solidarietà per tutta la comunità. È un'occasione per ricordare le vittime e per rinnovare l'impegno a difendere la libertà e la democrazia contro ogni forma di violenza e terrorismo.




