Harry torna nel Regno Unito, ma la vittoria del Daily Mail gli costa cara: 11 milioni di euro

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ritorno del principe Harry nel Regno Unito, atteso per la primavera del 2027 in occasione del trentesimo anniversario della morte di Lady Diana, si tinge dei colori più cupi della cronaca giudiziaria. Mentre il duca di Sussex si prepara a varcare nuovamente i confini britannici, magari con la moglie Meghan Markle e i figli Archie e Lilibet, dall'Alta Corte di Londra arriva una doccia fredda che rischia di offuscare qualsivoglia entusiasmo per il riavvicinamento alla terra natia.

La lunga battaglia legale intrapresa contro il gruppo editoriale del Daily Mail, incentrata sulle presunte violazioni della privacy attraverso metodi illegali come intercettazioni e artifici investigativi, si è infatti risolta in una pesante sconfitta sul piano finanziario. I sette ricorrenti, tra cui spiccano il principe, il cantante Elton John e l'attrice Liz Hurley, sono stati condannati a versare una prima tranche di spese legali pari a 9,54 milioni di sterline, che al cambio attuale equivalgono a circa 11 milioni di euro.

La stangata da capogiro e i tempi stretti del pagamento

La decisione del giudice, depositata negli atti dell'Alta Corte, ha quantificato in una cifra astronomica il rimborso iniziale dovuto all'editore del Daily Mail per sostenere le spese affrontate nella propria difesa. L'importo, che costituisce solo un acconto in attesa di un eventuale conteggio definitivo, deve essere saldato entro il 28 agosto, una scadenza che mette ulteriore pressione sui diretti interessati.

Per il principe Harry, che ha fatto della lotta alla stampa tabloid uno dei cavalli di battaglia della sua vita pubblica, questa pronuncia rappresenta un contraccolpo particolarmente amaro. La causa, avviata insieme ad altri sei illustri personaggi dello spettacolo e della società inglese, contestava al gruppo editoriale pratiche invasive risalenti ad anni addietro, ma il giudice ha evidentemente ritenuto che le prove addotte non fossero sufficienti a giustificare le richieste degli attori, gravando così sui ricorrenti l'onere delle spese processuali.

Il ritorno in patria e l'ombra della sconfitta legale

Harry, che da sei anni ormai risiede stabilmente negli Stati Uniti dopo il celebre "Megxit", ha sempre dichiarato di voler ricostruire un ponte con la propria famiglia e con il Regno Unito. La partecipazione alle celebrazioni per Diana, previste per il 2027, doveva rappresentare il momento culminante di questo riavvicinamento, un gesto di rispetto verso la memoria della madre scomparsa prematuramente. Invece, il rientro rischia di essere offuscato dalle ripercussioni economiche di una sentenza che molti osservatori giudicano severa.

Se da un lato la notizia di un possibile nuovo impegno lavorativo per Meghan Markle in terra britannica lascia intendere che la coppia intenda comunque mantenere un profilo alto e una presenza costante, dall'altro la condanna al pagamento di una somma milionaria getta un'ombra lunga sulle loro finanze e sulla loro credibilità in una battaglia legale che sembrava quasi identitaria.

Le conseguenze di una sconfitta epocale per i ricorrenti

La sentenza dell'Alta Corte di Londra non si limita a un mero calcolo aritmetico, ma sancisce un principio giuridico che ridimensiona le accuse di illegalità sistematica mosse contro la stampa inglese. Per Elton John, Liz Hurley e gli altri vip coinvolti, la condanna rappresenta un revirement rispetto alle aspettative iniziali, quando la causa era stata accolta con grande clamore mediatico come un simbolo della resistenza contro gli abusi dei tabloid.

Tuttavia, la decisione del giudice ha ribaltato la prospettiva, imponendo ai denuncianti di farsi carico delle spese legali dell'editore, una somma che per molti privati cittadini sarebbe insostenibile e che anche per milionari come loro rappresenta comunque una batosta considerevole.

La vicenda, lungi dall'essere archiviata con il semplice pagamento della tranche, lascia aperti interrogativi sul futuro delle cause simili, mentre Harry si trova a dover conciliare il desiderio di riconciliazione con la madrepatria e l'amarezza per un verdetto che il suo portafoglio e la sua reputazione difficilmente potranno dimenticare.

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