Nestlé licenzia il ceo Freixe per una relazione non dichiarata, al suo posto Navratil

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un terremoto improvviso ha scosso i vertici di Nestlé, il colosso alimentare con sede a Vevey. Laurent Freixe, amministratore delegato da meno di un anno, è stato sollevato dall’incarico con effetto immediato per aver violato il codice di condotta aziendale, a seguito di una relazione personale non dichiarata con una dipendente che, stando alle ricostruzioni, era una sua diretta subordinata.

La decisione, presa dal consiglio di amministrazione dopo un’indagine interna condotta in tempi rapidissimi, segna un epilogo brusco e imbarazzante per un manager di lungo corso all’interno del gruppo. La compagnia, che annovera tra i suoi marchi Purina e KitKat, ha sempre posto grande enfasi sull’integrità e sul rispetto di rigorose norme deontologiche, considerate fondamentali per la governance.

A succedergli alla guida dell’impero svizzero è stato chiamato Philipp Navratil, che già dirigeva la divisione Nespresso. Navratil, che vanta un’esperienza ventennale in Nestlé iniziata nel 2001, rappresenta dunque una figura interna di assoluta fiducia, scelta per garantire stabilità e continuità operativa in un momento di forte impatto mediatico.

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