Nestlé, licenziato il Ceo Laurent Freixe per una relazione non dichiarata
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Redazione Economia
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Laurent Freixe, dopo quarant'anni di carriera nella multinazionale svizzera, è stato rimosso con effetto immediato dalla posizione di amministratore delegato di Nestlé. La decisione, presa dal consiglio di amministrazione, è giunta a seguito di un'indagine interna che ha accertato una violazione del codice etico aziendale. Nello specifico, Freixe aveva intrattenuto una relazione sentimentale con una sua diretta collaboratrice, fatto che non aveva dichiarato, infrangendo così le regole sulla condotta dei manager.
La sostituzione è avvenuta in tempi record, tanto da configurare un vero e proprio terremoto ai piani alti dell'azienda. Poche ore dopo l'annuncio del licenziamento, infatti, è stato nominato il successore: Philipp Navratil, che assumerà ufficialmente l'incarico a partire da settembre 2025. Questo passaggio di consegne fulmineo, se da un lato testimonia la volontà di chiudere rapidamente un capitolo imbarazzante, dall'altro ha inevitabilmente generato un'onda d'urto sui mercati, con il titolo Nestlé che ha registrato un calo nello scambio di Zurigo.
La stampa elvetica, come riporta la "Neue Zürcher Zeitung", ha ricostruito come lo scandalo sia esploso dopo che l'indagine del Cda ha reso il fatto di dominio pubblico. Viene riportato, senza mezzi termini, che Freixe avrebbe inizialmente mentito sulla natura della relazione, un dettaglio che avrebbe aggravato la sua posizione e reso inevitabile l'esito finale. La vicenda, al di là del singolo caso, riapre il dibattito sulle cosiddette "clausole anti-fraternizzazione" presenti nei codici di comportamento di molti colossi corporate.




