Sciopero generale in Italia, trasporti e servizi pubblici paralizzati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   ROMA – Oggi, 29 novembre 2024, l'Italia si ferma per uno sciopero generale indetto da Cgil e Uil, che protestano contro la manovra del governo Meloni, ritenuta inadeguata a rispondere ai bisogni del Paese. La mobilitazione, che coinvolge numerosi settori, tra cui scuola, sanità, trasporti pubblici e uffici, è stata organizzata per denunciare la precarietà diffusa, i tagli alla spesa pubblica, le lunghe liste d'attesa in sanità e il blocco del turn over nella pubblica amministrazione.

I trasporti pubblici sono tra i settori più colpiti: bus, metro, tram e treni locali si fermeranno dalle 9 alle 13, mentre gli aerei dalle 10 alle 14. I treni nazionali, invece, non saranno coinvolti, poiché i macchinisti sono stati precettati dalla commissione di garanzia. La decisione di precettare i macchinisti è stata confermata ieri dal Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso d'urgenza promosso da due sindacati autonomi, Cub e Sgb, per sospendere la precettazione decisa dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

La manifestazione principale si svolgerà a Bologna, dove il segretario generale della Uil Emilia Romagna, Marcello Borghetti, aprirà i lavori, mentre le conclusioni saranno affidate a Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. La protesta mira a ottenere un aumento del potere d'acquisto di salari e pensioni, nonché il finanziamento adeguato di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali.

La mobilitazione odierna rappresenta il quarto sciopero generale consecutivo contro la manovra del governo, evidenziando un crescente malcontento tra i lavoratori e i cittadini italiani.

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