Marvel’s Wolverine non sarà allo State of play, Insomniac rinvia ogni aggiornamento alla primavera 2026

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Chiunque avesse già immaginato di veder spuntare, durante la diretta di stasera, gli artigli di adamantio di Logan fare a brandelli lo schermo farebbe meglio a frenare l’entusiasmo. A poche ore dallo State of Play in programma per giovedì 12 febbraio, una comunicazione lapidaria — e volutamente asciutta — giunta direttamente dall’account X di Insomniac Games ha gelato le aspettative dei fan: «Spring 2026». Era questa, infatti, la risposta riservata a un utente che chiedeva quando, finalmente, si sarebbero visti nuovi spezzoni di Marvel’s Wolverine -1-2-6. E se la tempistica è chiara, altrettanto netta appare la volontà dello studio di non alimentare illusioni, sebbene una parte degli appassionati continui a sperare in un brevissimo teaser nascosto tra le pieghe della vetrina Sony -5-10.

Il silenzio dello studio e le speranze dei giocatori

La dichiarazione, pubblicata senza ulteriori specifiche né agganci promozionali, arriva peraltro a stretto giro di posta rispetto a indiscrezioni che volevano il Titolo first-party assente dal palinsesto della serata; indiscrezioni che Insomniac, di fatto, ha confermato senza mai pronunciare esplicitamente il verbo “escludere” -9. Resta tecnicamente in piedi la possibilità — remota, stando ai canoni comunicativi adottati finora dallo studio — che un frammento inedito faccia capolino ugualmente, magari per annunciare l’annuncio che poi verrà sviluppato nei mesi successivi: sarebbe accaduto, giusto per restare in casa Sony, con Ghost of Yōtei -5. Ma chi si aspetta una data di uscita precisa, oppure sequenze di gioco estese e sanguigne come quelle mostrate lo scorso settembre, dovrà rassegnarsi ad attendere perlomeno l’equinozio di primavera.

Marathon prende il posto che fu di Logan

A riempire il vuoto lasciato dal mutante ci penserà invece un altro sparatutto, e non è Destiny. Bungie ha infatti confermato che Marathon, il suo extraction shooter annidato in un futuro controverso tra fughe di notizie e ritocchi al bilanciamento, sarà regolarmente presente durante lo State of Play -7. Non solo: gli sviluppatori hanno promesso una diretta aggiuntiva subito dopo la conclusione dell’evento principale, con tanto di game director Joe Ziegler affiancato da ospiti a commentare le novità -7. Un trattamento, questo, che evidentemente sottolinea la volontà di Sony di puntare i riflettori su un’opera nata dalle ceneri di un passato travagliato, fatta di concept rubati e dubbi sulla direzione artistica; dubbi che la casa giapponese, a quanto risulta, ritiene ormai superati dopo alcuni playtest giudicati incoraggianti -7.

L’eredità di un trailer che aveva già mostrato gli artigli

Per comprendere la fame di informazioni che circonda Wolverine occorre tornare indietro di qualche mese, al settembre del 2025. Fu allora, durante un precedente State of Play, che Insomniac mostrò finalmente un assaggio so del suo lavoro: Liam McIntyre — già volto di Spartacus — presta corpo e voce a James Howlett, e le sequenze svelarono una manciata di villain d’eccezione, tra cui Omega Red, Mystique e i Reavers, oltre a uno scenario che spazierà dalla foresta canadese ai vicoli di Madripoor -4-8. L’annuncio di una finestra d’uscita genericamente collocata nell’autunno del 2026 aveva acceso i riflettori su un gioco che, dopo i faraonici leak del 2023 e il periodo di riorganizzazione interna dello studio, sembrava aver finalmente imboccato il rettilineo finale -4. Invece la strada, a quanto pare, è ancora lunga.

La strategia Sony e il peso di un’assenza

L’eventuale assenza di quello che è a tutti gli effetti il cavallo di battaglia first-party più atteso per il 2026 — al netto di GTA VI e dei suoi ingombranti ingranaggi commerciali — lascia peraltro uno spazio non da poco nella scaletta di oltre sessanta minuti predisposta da Sony -2-3. Cosa occuperà quel vuoto? Voci insistenti, raccolte tra gli ambienti dell’insider Shinobi, accreditano Santa Monica Studio come possibile protagonista di un reveal improvviso, forse legato al nuovo progetto di Cory Barlog; ma si tratta, per ora, di ipotesi prive di crisma ufficiale e che lo stesso informatore si è guardato bene dal definire conferme -5. Quel che è certo è che Sony ha scelto di definire “un pizzico” la quantità di aggiornamenti first-party presenti in scaletta: dose minima, stando ai canoni gastronomici, per una ricca portata principale che evidentemente ha altra provenienza -10. E così, mentre i fan di Wolverine imparano ad avere pazienza, i riflettori si spostano altrove — verso l’estrazione, i crimini del passato, e un futuro che la primavera dovrà ancora raccontare.

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