Germania in recessione, Pil in calo dello 0,1% nel 2024
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Redazione Economia
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La Germania, una delle principali economie europee, si trova nuovamente in recessione. Secondo le stime congiunte pubblicate il 26 settembre dai principali istituti economici tedeschi, il prodotto interno lordo (Pil) del paese è previsto in calo dello 0,1% per il 2024. Questo dato segue una contrazione dello 0,3% registrata nel 2023, segnando così il secondo anno consecutivo di flessione economica.
Le previsioni per il 2024 sono state riviste al ribasso rispetto a quelle di marzo, quando si ipotizzava ancora un lieve aumento dello 0,1%. La situazione economica tedesca appare dunque critica, con una ripresa attesa solo nel 2025, anno in cui il Pil dovrebbe crescere dello 0,8%, seguito da un ulteriore aumento dell'1,3% nel 2026.
I fattori che frenano la crescita economica della Germania sono molteplici. Tra questi, la crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina, che ha portato a un aumento dei costi delle materie prime e dell'energia, e le difficoltà nel settore manifatturiero, tradizionalmente uno dei pilastri dell'economia tedesca. Inoltre, la politica interna è in fermento, con il governo di coalizione guidato da Olaf Scholz che fatica a mantenere il consenso, come dimostrano i sondaggi federali che attribuiscono alla maggioranza meno del 30% dei consensi.
La crisi economica tedesca non è solo una questione di numeri. Essa riflette anche un malessere politico e sociale che si manifesta in un clima di incertezza e sfiducia.




