Herzog replica a Mattarella: "Israele non colpisce indiscriminatamente". Trump annuncia aiuti per Gaza
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Redazione Interno
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Le forze di difesa israeliane hanno abbattuto un missile balistico lanciato dagli Houthi dallo Yemen, confermando un nuovo episodio di escalation in un conflitto che ha ormai superato i 666 giorni. L’allarme antiaereo era suonato nelle regioni centrali di Israele, compresa Gerusalemme, prima che il sistema di difesa aerea intercettasse il proiettile. Dal 18 marzo, data della ripresa dell’offensiva israeliana a Gaza, gli Houthi hanno scagliato almeno 67 missili e 17 droni verso il territorio israeliano, in una spirale di attacchi che non accenna a placarsi.
Intanto, il presidente israeliano Isaac Herzog ha risposto alle dichiarazioni di Sergio Mattarella, che aveva criticato quella che definì «l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente» a Gaza. Herzog, pur definendo il capo dello Stato italiano «un amico» e manifestando «grande rispetto» per lui, ha espresso rammarico per quelle parole, ribadendo che Israele «non colpisce civili intenzionalmente». La replica, arrivata con due giorni di ritardo e diffusa tramite un post su X, è stata calibrata per evitare tensioni diplomatiche più ampie, senza ricorrere a proteste ufficiali o convocazioni di ambasciatori.
Sul fronte umanitario, Donald Trump ha annunciato l’intenzione di incrementare gli aiuti alimentari per Gaza, dove la crisi si aggrava giorno dopo giorno. L’inviato statunitense Steve Witkoff ha visitato un centro di distribuzione della Gaza Foundation a Rafah, in preparazione di un nuovo piano di assistenza. «Witkoff ha avuto incontri fantastici con molte persone, e il punto centrale era il cibo», ha detto Trump, sottolineando l’impegno a «sfamare la popolazione».




