Conte risponde a Herzog: "A Gaza un genocidio, non lezioni di moralità"
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Redazione Interno
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Roma – "Poco fa in ospedale tredici famiglie piangevano i propri cari uccisi mentre cercavano cibo. Lacrime e dolore, come ogni giorno". Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, non usa mezzi termini nel rispondere alle parole del presidente israeliano Isaac Herzog, che aveva definito "rattristanti" le critiche di Sergio Mattarella sulla condotta di Israele a Gaza. "Mentre l’esercito israeliano e il governo criminale di Netanyahu compiono un genocidio riconosciuto persino da David Grossman – prosegue Conte – noi dovremmo ascoltare lezioni di 'lucidità morale' da chi dovrebbe rispondere di queste stragi".
Herzog, in un messaggio su X pubblicato dopo due giorni di silenzio, aveva replicato alle accuse di Mattarella, il quale aveva parlato di "ostinazione a uccidere indiscriminatamente". Definendolo "amico" e dichiarando di provare "grande rispetto" per il Capo dello Stato italiano, il presidente israeliano ha però respinto con fermezza l’idea che le forze armate del suo paese colpiscano deliberatamente i civili. "Israele non uccide di proposito", ha scritto, evitando toni accesi ma marcando una netta distanza.
Intanto, il conflitto entra nel suo 666esimo giorno, mentre gli Stati Uniti – con Donald Trump nuovamente alla Casa Bianca – annunciano un nuovo piano per gli aiuti alimentari. L’inviato Steve Witkoff ha visitato un centro di distribuzione a Rafah, gestito dalla Gaza Foundation, per valutare la situazione. "Witkoff ha avuto incontri fantastici, soprattutto sul tema del cibo", ha detto Trump, confermando l’intenzione di Washington di aumentare gli sforzi umanitari.




