Un piano Marshall per l'acqua: 50 miliardi di euro per rinnovare le infrastrutture idriche italiane
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Redazione Interno
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L'acqua è un bene prezioso, e in Italia, la necessità di investimenti infrastrutturali per la sua gestione è diventata sempre più urgente. Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea, ha recentemente proposto un grande piano di ammodernamento per le infrastrutture idriche italiane durante un panel di discussione al "Forum in Masseria", un evento organizzato da Bruno Vespa a Manduria con Comin&Partners.
La situazione attuale
Le reti idriche italiane sono vetuste, risalenti al dopoguerra, e questo si traduce in percentuali altissime di dispersione idrica. Le perdite sono quasi il doppio della media dell'Unione Europea, con il 42% dell'acqua immessa in rete che si perde, rispetto al 23% medio dell'UE. In alcune zone del Mezzogiorno, la percentuale di perdite sulle reti idriche raggiunge punte molto più alte, arrivando al 43%.
La proposta di Palermo
Palermo ha proposto un piano Marshall per l'acqua per il nostro Paese, sottolineando la necessità di un grande piano di ammodernamento. Secondo lui, occorrono almeno 50 miliardi di euro per rinnovare le infrastrutture idriche italiane, con una assegnazione rilevante al Sud. Ha inoltre sottolineato che l'acqua è determinante non solo per l'uso umano, ma per tutti gli altri usi ed è evidente che deve essere vista come volano di sviluppo.
Il problema della siccità
La siccità, che colpisce il Sud ma non il Nord, è solo uno dei problemi che deve affrontare il sistema idrico italiano, e neanche il più grave. A pesare sull’approvvigionamento di acqua potabile è soprattutto lo stato degli acquedotti, vecchi e poco efficienti. Secondo l’Istat, con l’acqua sprecata si potrebbero servire 43,4 milioni di persone, cioè circa due terzi della popolazione italiana.
La proposta di Palermo rappresenta un passo importante verso la risoluzione di un problema che affligge l'Italia da decenni. L'investimento nelle infrastrutture idriche non solo contribuirà a ridurre la dispersione idrica, ma potrebbe anche rappresentare un volano di sviluppo per il Paese.




