Gasperini e la Roma: "Serve un altro attaccante, ma Dovbyk non è l’unica opzione"
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Redazione Sport
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Dopo la vittoria nell’amichevole contro l’Everton, ottenuta grazie a un gol di Matías Soulé, Gian Piero Gasperini ha parlato senza giri di parole delle esigenze della Roma in vista della chiusura del mercato. «In attacco mi aspetto ancora qualcosa», ha detto il tecnico giallorosso, lasciando intendere che la squadra non è ancora completa nonostante i recenti arrivi.
La riunione con i Friedkin, svoltasi a Liverpool in maniera riservata, ha confermato un clima di collaborazione tra allenatore, dirigenti e proprietà. «Abbiamo fatto una bellissima riunione con la proprietà, che era qui, e sono stati molto positivi», ha spiegato Gasperini, sottolineando come il direttore sportivo Massara stia lavorando per soddisfare le richieste tecniche. Sebbene il nome di Artem Dovbyk, attaccante dello Shakhtar Donetsk, sia stato più volte accostato alla Roma, il mister ha preferito smorzare gli entusiasmi: «Non scrivete che…», tagliando corto senza approfondire.
L’obiettivo è chiaro: rendere la squadra più competitiva in vista dell’esordio in campionato contro il Bologna, che manca ormai meno di tre settimane. Soulé, fresco del gol all’Everton, si è detto pronto a migliorare il suo record di undici reti in Serie A, ma Gasperini sa che non basta. «Serve un altro attaccante», ha ribadito, lasciando intendere che il reparto offensivo potrebbe ancora essere rinforzato.




