Spreafico, da Intesa Sanpaolo 12 milioni per la crescita nell'ortofrutta

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un sostegno finanziario di 12 milioni di euro, erogato da Intesa Sanpaolo con la copertura garantitoria di Sace, segna una tappa significativa per i piani di sviluppo della Spreafico Francesco & F.lli, azienda storica del settore ortofrutticolo nata nel lontano 1955 nel Lecchese. L'operazione, curata dalla Direzione Agribusiness dell'istituto di credito, non rappresenta una semplice linea di credito ma il volano per un'espansione geografica che guarda sia al mercato interno, con un'attenzione particolare alle regioni meridionali, sia a quelli esteri, dove la penetrazione commerciale richiede spesso infrastrutture solide e competitive.

Il cuore dell'investimento: il polo di Fiano Romano

La destinazione precisa delle risorse, le quali peraltro confluiscono in un più ampio piano d'investimento del gruppo valutato complessivamente oltre i 23 milioni, si concentra sul potenziamento del centro logistico distributivo di Fiano Romano. Qui, i fondi saranno indirizzati non solo all'acquisizione della proprietà dell'immobile ma anche, e soprattutto, all'installazione di nuovi impianti frigoriferi all'avanguardia. È proprio questa operazione, del resto, a costituire la premessa materiale per ambire a una crescita sostenibile, poiché una catena del freddo efficiente e tecnologicamente avanzata è elemento imprescindibile per garantire la qualità del prodotto, ridurre gli sprechi e rispondere alle esigenze di una distribuzione moderna e capillare.

Logistica come leva strategica per il futuro

L'attenzione alla filiera logistica, di cui questo finanziamento è una chiara testimonianza, sottolinea come la competitività nel comparto ortofrutticolo passi ormai inevitabilmente attraverso l'efficienza e l'innovazione dei processi a valle della produzione. Rafforzare un hub strategico come quello laziale, dunque, non significa unicamente consolidare una posizione sul territorio ma creare una piattaforma da cui irradiare la propria presenza, permettendo di gestire flussi più ampi e complessi sia verso il Sud Italia sia verso i mercati internazionali, dove la domanda di prodotti ortofrutticoli italiani di qualità rimane elevata.

Il ruolo del sistema credito-garanzie

L'operazione mette in luce, inoltre, il meccanismo virtuoso che può innescarsi tra il sistema bancario e gli strumenti di garanzia pubblica. La partecipazione di Sace, infatti, ha reso possibile la strutturazione di un finanziamento di questa entità, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni finanziarie e soggetti di sostegno all'impresa possa tradursi in concrete opportunità di sviluppo per aziende radicate nel tessuto produttivo nazionale. Si tratta di un modello che, facilitando l'accesso al credito per investimenti sostanziali, contribuisce a mantenere e accrescere la competitività di settori tradizionali ma vitali per l'economia del paese.

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