Incidente sul lavoro ad Avenza, morto operaio travolto dal marmo
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Redazione Interno
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L’incidente sul lavoro ad Avenza ha provocato la morte di Aldo Gullotti, operaio di 44 anni originario di Milazzo, rimasto schiacciato da alcune lastre di marmo durante una normale fase di lavoro in uno stabilimento del settore marmifero nel comune di Carrara. L’uomo, che viveva da 15 anni nella zona di Massa Carrara dopo essere arrivato dalla provincia di Messina, è stato travolto durante le operazioni di movimentazione del materiale. I soccorsi del personale del 118 sono stati immediati, ma per il 44enne non è stato possibile fare nulla.
La tragedia si è consumata nella mattinata di mercoledì 5 agosto all’interno dell’area esterna della ditta di marmo Santucci ad Avenza. I colleghi dell’operaio sono rimasti fuori dal cancello dello stabilimento, segnati dalla notizia della sua morte e dal dolore per una perdita arrivata durante un’attività lavorativa. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri, mentre un silenzio irreale ha accompagnato l’arrivo dei familiari, tra cui la zia e la compagna di Aldo Gullotti, accompagnate all’interno dai militari.
Le verifiche dopo l’incidente nello stabilimento del marmo
Dopo l’incidente sul lavoro ad Avenza sono scattati gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto. I carabinieri sono intervenuti insieme agli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana e al personale tecnico incaricato delle verifiche. L’area interessata dall’incidente è stata posta sotto sequestro per consentire gli approfondimenti necessari e controllare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dello stabilimento.
Secondo una prima ricostruzione, Aldo Gullotti sarebbe stato colpito da alcune lastre di marmo durante le operazioni di movimentazione del materiale. La dinamica dell’incidente resta al centro degli accertamenti avviati dopo la morte dell’operaio siciliano di 44 anni, con l’obiettivo di chiarire ogni passaggio della fase lavorativa che ha preceduto il drammatico episodio. L’accaduto ha riportato l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nel distretto del marmo di Carrara.
Il dolore per Aldo Gullotti tra Milazzo e il territorio di Carrara
La morte di Aldo Gullotti ha suscitato dolore anche nei luoghi legati alla sua storia personale. L’operaio, originario di Milazzo, in provincia di Messina, era conosciuto anche a San Piero Patti, dove la notizia dell’incidente sul lavoro ha provocato forte commozione. La tragedia si è verificata lontano dalla Sicilia, ma ha riportato sull’isola il peso di una nuova perdita legata a un infortunio durante un’attività professionale.
Ad Avenza e nel territorio di Massa Carrara sono rimaste alte la tensione e la commozione dopo la morte del 44enne impiegato nel settore lapideo. La vicenda ha generato reazioni anche sul tema della sicurezza sul lavoro: l’assessore regionale Lenzi ha dichiarato che la sicurezza non può essere negoziata con i ritmi di produzione, mentre la Diocesi ha invitato a rallentare la macchina della produttività. Sono arrivate inoltre proposte politiche per rivedere i controlli e la Fillea Cgil ha chiesto una Procura nazionale del lavoro.
L’incidente sul lavoro ad Avenza si inserisce in un quadro di forte attenzione sulle condizioni di sicurezza nel settore del marmo, mentre proseguono le indagini per stabilire le cause della morte di Aldo Gullotti. L’operaio di 44 anni è stato ricordato dai colleghi e dai familiari in un momento segnato dal dolore, mentre gli organi competenti continuano a esaminare quanto avvenuto nello stabilimento per ricostruire la sequenza degli eventi.
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