Iran, l'Aiea conferma: "Danni enormi al programma nucleare"
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Redazione Esteri
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Rafael Mariano Grossi, direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), ha dichiarato che il programma nucleare iraniano ha subito "danni enormi" dopo i recenti attacchi israeliani e statunitensi. "Non so se sia stato distrutto, ma di sicuro le conseguenze sono molto considerevoli", ha precisato durante un'intervista a Radio France Internationale, evitando tuttavia di parlare di annientamento. Le sue parole arrivano mentre Teheran, dopo dodici giorni di escalation militare con Israele, ha approvato in Parlamento la sospensione della cooperazione con l'Aiea, una decisione ora al vaglio del Supremo consiglio.
Trump, da parte sua, ha rivendicato l'efficacia dei raid americani, paragonandoli a quelli di Hiroshima, mentre il suo inviato per il Medio Oriente, Witkoff, ha annunciato l'avvio di colloqui per un "accordo di pace a lungo termine". Intanto, il cessate il fuoco – mediato dalla Casa Bianca – regge ormai da tre giorni, con l'Iran che ha riaperto parzialmente lo spazio aereo orientale. Netanyahu, da Gerusalemme, ha parlato di "grande vittoria", ma anche il governo iraniano, nonostante le perdite, sostiene di aver ottenuto un risultato strategico.




