Intesa Sanpaolo, utili record a 7,6 miliardi e target 2025 confermato

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Intesa Sanpaolo ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto da record, attestatosi a 7,6 miliardi di euro, un dato che segna un incremento del 5,9% se paragonato allo stesso lasso di tempo dell’anno precedente; risultati solidi, questi, che permettono alla banca guidata da Carlo Messina di confermare con sicurezza il target per la fine dell’esercizio, fissato a un ammontare superiore ai 9 miliardi. Il contributo del terzo trimestre, che ha visto l’istituto realizzare un profitto di 2,4 miliardi, ha superato le attese della piazza finanziaria, un traguardo reso possibile, in buona parte, dalla riduzione degli accantonamenti sui crediti, i quali hanno alleggerito i costi e permesso una maggiore fluidità operativa.

Il sostegno degli analisti di Barclays

Barclays, da parte sua, ha confermato la propria visione positiva sul titolo, mantenendo la raccomandazione “Overweight” e un target price di 6,60 euro, il quale inCorpora un potenziale rialzista del 15,7% rispetto alla quotazione di chiusura di giovedì 30 ottobre. “Non abbiamo rivisto le nostre stime dopo il terzo trimestre, poiché i risultati sono stati coerenti con le nostre aspettative e le previsioni sono rimaste invariate”, ha commentato la banca d’affari, la quale ha aggiunto di considerare “il piano aziendale un catalizzatore chiave positivo” per le performance future del gruppo bancario.

La soddisfazione dell'amministratore delegato Messina

“Abbiamo messo a segno un risultato netto di 7,6 miliardi, i migliori nove mesi di sempre, con livello record per commissioni e attività assicurativa. Sono fiero di questi risultati”: Carlo Messina, commentando con toni di palese soddisfazione i dati a settembre, ha sottolineato come la banca abbia allungato il passo, crescendo appunto del 5,9% rispetto ai primi nove mesi del 2024, e si trovi così pienamente in linea con la prospettiva di utile netto per l’intero 2025, fissata a ben oltre i 9 miliardi. Un periodo, il suo, che viene da lui stesso definito come “il miglior periodo della storia” dell’istituto di credito.

La creazione di valore e l'impegno sociale

Intesa Sanpaolo, presentando i risultati consolidati al terzo trimestre 2025, si conferma come una delle principali realtà bancarie europee per solidità e capacità di creare valore, un percorso che va ben oltre i meri indicatori finanziari. Il Gruppo, infatti, continua a garantire una creazione e una distribuzione di valore elevata e sostenibile, avendo già maturato, nei primi tre trimestri dell’anno, 5,3 miliardi di euro di dividendi cash, una cifra che testimonia l’impegno nel ricompensare gli azionisti e, al contempo, nel sostenere un modello di business che integra la redditività con un forte impegno sociale, il quale rimane un pilastro fondamentale della sua strategia.

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