Allarme amianto nei giocattoli Trendhaus: bambolina voodoo e carota squishy ritirate dal ministero della Salute

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il ministero della Salute ha diramato nelle scorse ore un avviso di sicurezza che ha messo in allerta famiglie e strutture educative su tutto il territorio nazionale, segnalando la presenza di amianto in due giocattoli della marca Trendhaus: il caso più recente riguarda una bambolina voodoo antistress, mentre a fine luglio era già stato richiamato un giocattolo a forma di carota, entrambi contenenti sabbia contaminata da tremolite, una delle varianti più pericolose dell'asbesto.

Bambolina voodoo e carota: i prodotti ritirati

Il primo prodotto finito nel mirino delle autorità, e oggetto di un'ulteriore notifica a distanza di settimane, è la bambolina voodoo commercializzata con il nome "Feel Better Buddy Voodoo Magic", modello 964700 della Trendhaus. Si tratta di un pupazzetto a due facce, una allegra e una triste, pensato per essere allungato e schiacciato come giocattolo antistress, disponibile in quattro colori e di circa 6,5 centimetri. I lotti interessati da questo richiamo sono due: quello del 2025, contrassegnato dalla sigla CH33501, e quello del 2026, CH34194.

Il codice a barre riportato sulla confezione è 4032722964700. La segnalazione, identificata con la notifica europea Safety Gate, ha classificato il prodotto come a rischio serio a causa della presenza di tremolite nella sabbia interna.

Poche settimane prima, precisamente a fine luglio, era già scattato il ritiro per un altro giocattolo della stessa azienda, questa volta un oggetto elastico a forma di carota di colore arancione, lungo circa 17 centimetri. Il modello incriminato è il 967176, con numero di lotto 2025 = CH33287 e codice a barre 4032722967176. Secondo le informazioni diffuse dal sistema di allerta rapida dell'Unione Europea, questo lotto comprende 30.024 pezzi, distribuiti anche sul mercato italiano attraverso negozi fisici e piattaforme di e-commerce.

Il pericolo della tremolite e i rischi per la salute

La sostanza rilevata all'interno della sabbia che riempie entrambi i giocattoli è la tremolite, una forma di amianto appartenente alla famiglia dei silicati fibrosi, più precisamente al gruppo degli anfiboli. A differenza del crisotilo, l'amianto serpentino più comunemente utilizzato in passato, la tremolite ha una struttura chimica che la rende particolarmente insidiosa per la salute umana.

La sua pericolosità, come per tutti i minerali di amianto, risiede nella capacità di suddividersi longitudinalmente in fibre sottilissime, invisibili a occhio nudo, che possono essere facilmente inalate e depositarsi nei polmoni, dove rimangono per anni e possono provocare patologie gravi come asbestosi, mesotelioma pleurico e tumori polmonari.

Il rischio concreto segnalato dal ministero della Salute è legato alla fragilità dei giocattoli stessi: sia la bambolina voodoo che la carota elastica, essendo pensate per essere manipolate, allungate e schiacciate, possono facilmente rompersi o strapparsi durante l'uso. In caso di rottura, la sabbia contaminata da tremolite fuoriuscirebbe, disperdendo le fibre di amianto nell'ambiente circostante e creando un pericolo di inalazione, in particolare per i bambini che giocano con questi oggetti.

La notifica europea ha sottolineato che i prodotti non risultano conformi ai requisiti previsti dalla Direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli 2009/48/CE.

L'allerta nelle scuole e nelle strutture per l'infanzia

Il ministero della Salute ha richiamato l'attenzione non solo sulle famiglie ma anche su scuole dell'infanzia, asili nido pubblici e privati, e tutte le strutture frequentate da minori, invitando a verificare eventuali acquisti effettuati tra il 2025 e il 2026. La preoccupazione nasce dal fatto che questi giocattoli, dall'apparenza innocua e colorata, potrebbero essere stati acquistati per essere utilizzati in contesti educativi o ricreativi, e potrebbero quindi trovarsi ancora nei magazzini o nelle aule.

La mancanza di un elenco preciso dei distributori italiani, come sottolineato dallo Sportello Amianto Nazionale, rende la situazione più complessa, poiché la commercializzazione potrebbe essere avvenuta anche tramite marketplace online, rendendo difficile tracciare tutti i prodotti venduti.

Cosa fare se si possiede uno dei giocattoli

Le indicazioni fornite dal ministero della Salute e dallo Sportello Amianto Nazionale per chi dovesse riconoscere uno di questi prodotti sono chiare e categoriche. Innanzitutto, è necessario sospendere immediatamente l'utilizzo del giocattolo e sottrarlo alla portata dei bambini. In nessun caso il prodotto deve essere aperto, tagliato, forato o svuotato, per evitare di provocare una fuoriuscita accidentale della sabbia contaminata.

Se il giocattolo è ancora integro, la procedura consigliata è quella di verificare la possibilità di riconsegnarlo al venditore o al soggetto presso cui è stato acquistato. Se non è possibile risalire al punto vendita, è necessario contattare la Asl o l'Ats territorialmente competente, facendo riferimento alla notifica Safety Gate SR/01963/26, per ricevere le indicazioni sulle procedure di smaltimento o ritiro previste.

La situazione richiede ancora maggiore cautela se il giocattolo è già rotto o se la sabbia è fuoriuscita. In questo caso, è severamente vietato spazzare il materiale, utilizzare un aspirapolvere, soffiarvi sopra o tentare di rimuoverlo autonomamente, per evitare di disperdere le fibre di amianto nell'aria. L'area interessata deve essere isolata e temporaneamente evacuata, allontanando bambini e altre persone, e si deve contattare immediatamente la Asl di competenza, specificando i riferimenti della notifica europea.

Il giocattolo, in ogni caso, non deve essere gettato nei normali rifiuti domestici, ma deve essere gestito secondo le procedure specifiche che le autorità sanitarie locali indicheranno.

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