Amianto nei giocattoli, l'allerta del Ministero della Salute per tre prodotti deformabili
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Redazione Interno
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Un'allerta nazionale, diramata dal Ministero della Salute attraverso il sistema europeo Safety Gate, ha messo in luce un rischio sanitario concreto legato a tre giocattoli per bambini, tutti caratterizzati dalla presenza di sabbia contaminata da amianto nella loro imbottitura interna.
La segnalazione, già trasmessa a tutte le Regioni con indicazioni operative specifiche, riguarda prodotti che potrebbero essere stati commercializzati anche in Italia, compresi quelli acquistati tramite piattaforme online, e invita le famiglie a una verifica scrupolosa dei giochi presenti in casa; l'invito è a non utilizzarli assolutamente, a non gettarli tra i rifiuti domestici e a contattare le autorità sanitarie per lo smaltimento corretto.
I tre prodotti sotto la lente del Ministero
I giocattoli oggetto del richiamo sono tre, tutti deformabili e riempiti di sabbia: una carota elastica arancione di circa 17 centimetri, identificata dalla marca Trendhaus con il modello 967176 e il codice a barre 4032722967176; un fantasmino deformabile bifacciale, con una faccia felice e una triste, anch'esso Trendhaus, modello 964700 e codice a barre 4032722964700; e infine un omino nero deformabile della marca TOI TOYS, modello 35162Z, codice a barre 8714627012248.
Le analisi condotte hanno rilevato nella sabbia di riempimento la presenza di amianto tremolite, una sostanza pericolosa per la salute, e il pericolo principale, come spiegano le autorità sanitarie, è legato alla possibile rottura dell'involucro esterno, che potrebbe provocare la fuoriuscita del materiale contaminato.
Le raccomandazioni in caso di possesso
Se si possiede uno dei giocattoli indicati e l'involucro è ancora integro, la prima raccomandazione del Ministero è di sospenderne immediatamente l'utilizzo, senza consegnarlo ai bambini, e di non aprirlo, tagliarlo o tentare di svuotarlo. È opportuno verificare la possibilità di restituirlo al rivenditore, considerato che si tratta di un prodotto soggetto a richiamo; se non è possibile risalire al punto vendita, l'indicazione è di contattare l'Azienda sanitaria territorialmente competente per conoscere le modalità di gestione previste dalla Regione.
Una procedura diversa, e più delicata, si applica se il giocattolo è già rotto e la sabbia è fuoriuscita: in questo caso è fondamentale non spazzare il materiale, non usare un normale aspirapolvere, non soffiare sulla polvere e non disperderla ulteriormente, isolando l'area interessata e impedendo l'accesso a bambini e altre persone, per poi contattare immediatamente l'Azienda sanitaria, segnalando chiaramente che si tratta di uno dei prodotti menzionati nella notifica Safety Gate.
Smaltimento e comportamenti per i prodotti simili
Anche nel caso in cui si trovi in casa un giocattolo simile, ma del quale non sia più possibile risalire al codice identificativo, le misure precauzionali restano invariate: va sospeso l'uso e si deve contattare l'Azienda sanitaria competente, che potrà valutare la presenza di amianto. Un punto cruciale, sottolineato più volte dal Ministero, è lo smaltimento: questi prodotti non devono essere gettati tra i normali rifiuti, né nell'indifferenziato, né in altri flussi di raccolta, e la stessa regola vale per la sabbia che fosse già fuoriuscita.
Sarà l'Azienda sanitaria territorialmente competente, sentita la Regione, a indicare la procedura corretta per la gestione e lo smaltimento, poiché il Ministero non ha adottato una procedura nazionale unica, coinvolgendo invece gli enti locali per la gestione del problema.
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