Napoli si prepara alla festa scudetto: città blindata e maxischermi per il match col Cagliari
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Redazione Sport
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Novanta minuti, e forse meno, separano il Napoli dal quarto titolo della sua storia. Se venerdì sera, contro il Cagliari, la squadra di Antonio Conte centrerà la vittoria, lo scudetto – inseguito per mesi in un testa a testa serrato con l’Inter – sarà realtà. Un’eventualità che la città, già in fibrillazione, sta preparando con maxi eventi e un dispiegamento di forze senza precedenti.
Oltre mille agenti saranno schierati per garantire l’ordine pubblico, mentre tre maxischermi – a piazza Plebiscito, piazza Mercato e piazza Giovanni Paolo II a Scampia – trasmetteranno la partita in diretta. I trasporti pubblici prolungheranno il servizio fino alle due di notte, sebbene l’area pedonale prevista sia più ridotta rispetto alla “zona azzurra” del trionfo di due anni fa. In prefettura, intanto, si susseguono riunioni per definire gli ultimi dettagli di un’organizzazione definita «complessa» e «di ampia portata».
Quella tra Napoli e Cagliari non è una semplice partita di calcio, ma una sfida carica di tensioni che affondano le radici nel 1997, quando i tifosi azzurri, in un controverso episodio, sostennero il Piacenza in uno scontro salvezza sul neutro di Napoli. Da allora, le relazioni tra le due tifoserie si sono deteriorate, con cori ostili e scontri che più volte hanno travalicato i confini del campo, coinvolgendo anche giocatori e allenatori.




