Folle corsa a 172 all'ora nel tunnel del San Gottardo: fermato 22enne tedesco
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Redazione Esteri
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Un 22enne tedesco è stato fermato dalla Polizia cantonale ticinese mentre sfrecciava a una velocità media di 171,8 chilometri orari all'interno della galleria stradale bidirezionale del San Gottardo, un tratto notoriamente soggetto a rigidi limiti di velocità e caratterizzato da una percorrenza in doppio senso di marcia che richiederebbe la massima cautela da parte di ogni automobilista.
L'episodio, risalente all'alba di mercoledì 8 luglio, ha avuto luogo poco prima del portale nord del tunnel, quando l'uomo alla guida del veicolo con targhe tedesche ha iniziato una serie di manovre spericolate che hanno messo a rischio non solo la propria incolumità ma anche quella degli altri utenti della strada, tanto da indurre le autorità a intervenire con prontezza su segnalazione della Polizia cantonale urana.
I sorpassi e la velocità rilevata
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il giovane automobilista, prima ancora di immettersi nel tunnel vero e proprio, aveva già compiuto un sorpasso a destra oltrepassando la linea di demarcazione, un'infrazione che di per sé avrebbe già giustificato un fermo.
All'interno della galleria, tuttavia, il comportamento si è aggravato in modo significativo: il conducente ha effettuato ben 21 sorpassi illegali, complessivamente, sfruttando ogni spazio disponibile nonostante la doppia linea continua che vieta tassativamente qualsiasi manovra di questo tipo, e ha mantenuto una velocità media calcolata in 171,8 km/h, un valore che supera di gran lunga i limiti consentiti in un'infrastruttura di quel genere.
Il fermo e le sanzioni
L'intervento delle forze dell'ordine è scattato su richiesta della Polizia cantonale di Uri, che ha coordinato le operazioni con i colleghi ticinesi, i quali hanno provveduto a fermare il veicolo in prossimità del Monte Ceneri, bloccando definitivamente la folle corsa del 22enne. Al termine dei controlli di rito, è stato emesso un provvedimento di sospensione della patente di guida a suo carico, e gli agenti hanno riscosso una cauzione per la multa, il cui ammontare ammonta a diverse migliaia di franchi, a garanzia del pagamento della sanzione pecuniaria che verrà comminata.
Un test rapido antidroga effettuato sul posto ha dato esito positivo, circostanza che ha ulteriormente aggravato la posizione del giovane automobilista.
Le conseguenze giudiziarie
Al termine degli accertamenti, il conducente è stato consegnato alle autorità del Canton Uri, dove dovrà rispondere del reato di pirateria stradale: la Procura del Canton Uri, infatti, riceverà una denuncia formale a suo carico per i numerosi e gravi episodi di violazione del codice della strada commessi durante la traversata del tunnel.
L'accusa di pirateria stradale, che in Svizzera comporta pene severe, si fonda non solo sull'elevata velocità registrata e sul numero abnorme di sorpassi effettuati in condizioni di pericolo, ma anche sullo stato psicofisico alterato del guidatore, come dimostrato dal risultato del test antidroga, elementi che contribuiscono a delineare un quadro di assoluta imprudenza alla guida.
Non è la prima volta, d'altronde, che un episodio simile si verifica in questo stesso tratto autostradale, dove in passato altri automobilisti, soprattutto con targhe provenienti dall'estero, sono stati sorpresi a violare in modo sistematico le norme della circolazione, ma stavolta le sanzioni e le pene accessorie si preannunciano particolarmente pesanti per il giovane incriminato.




