Bollino rosso al Gottardo, 16 km di coda e oltre tre ore di attesa per i vacanzieri

Bollino rosso al Gottardo, 16 km di coda e oltre tre ore di attesa per i vacanzieri
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Anche questa domenica, complice il ritorno dei vacanzieri e il traffico intenso verso sud, l'asse autostradale del San Gottardo è tornato a tingersi di bollino rosso, con code che hanno raggiunto e superato i sedici chilometri di lunghezza, costringendo gli automobilisti a lunghe ore di attesa. Una situazione che, sebbene gestita con maggiore ordine rispetto alla giornata di sabato, quando si erano toccati i venti chilometri di colonna, ha comunque messo a dura prova la pazienza di migliaia di viaggiatori diretti verso l'Italia e le località turistiche del sud delle Alpi.

L'ufficio federale delle strade ha indicato come possibile itinerario alternativo la galleria del San Bernardino, ma anche in questo caso i tempi di percorrenza risultano dilatati.

Code al Gottardo: aggiornamenti in tempo reale

La giornata era iniziata con una situazione relativamente più fluida: al portale nord della galleria, poco dopo le otto del mattino, si registravano quasi otto chilometri di coda, una cifra destinata purtroppo a crescere rapidamente nel giro di pochi minuti. Alle 8:40, infatti, la colonna si è già allungata fino a raggiungere i 9,5 chilometri, e poco prima di mezzogiorno, così come nel primo pomeriggio, si è arrivati al picco massimo di sedici chilometri di fila, che si traducono in tempi di attesa stimati in oltre tre ore e un quarto per chi cerca di imboccare il traforo.

I dati, aggiornati costantemente dal Touring Club Svizzero, confermano come la pressione del traffico resti altissima, con ritardi che inevitabilmente si ripercuotono sulla viabilità di tutta la regione circostante.

Rallentamenti diffusi sulla A13 e traffico intenso a Chiasso

Le difficoltà però non si limitano esclusivamente all'asse del San Gottardo; anche sull'autostrada A13, in direzione della galleria del San Bernardino, il traffico è pesante e si segnalano code di almeno cinquanta minuti, in particolare tra Coira sud e Rothenbrunnen, con rallentamenti significativi che si protraggono per diversi chilometri. Anche sulla carreggiata opposta, quella che va da Rothenbrunnen verso Reichenau, i conducenti stanno affrontando disagi e code più contenute, ma comunque ben visibili, a testimonianza di un esodo estivo che coinvolge tutte le principali direttrici alpine.

Più a sud, la situazione non appare migliore: alla dogana di Chiasso-Brogeda, il traffico è particolarmente sostenuto a causa dell'elevato numero di veicoli, molti dei quali con targhe tedesche e olandesi, che si dirigono verso l'Italia, generando ulteriori rallentamenti e lunghe attese per le operazioni di controllo frontaliero. I tempi di percorrenza, in questo contesto, aumentano in modo esponenziale e la viabilità locale viene messa a dura prova dalla mole di automobilisti in transito.

Vacanze estive e flussi migratori: le ragioni del traffico da bollino

La concomitanza delle vacanze estive, che in questa fase coinvolgono non solo la Svizzera ma anche, e in particolar modo, i grandi bacini di utenza come la Germania e i Paesi Bassi, è alla base di questo vero e proprio esodo che trasforma le autostrade elvetiche in lunghi parcheggi. Il picco di venti chilometri registrato ieri, davanti al portale nord della galleria, ha rappresentato il momento di maggiore criticità del weekend, ma la pressione del traffico non accenna a diminuire, mantenendo gli uffici di viabilità e le forze dell'ordine in stato di allerta costante.

Per chi fosse ancora in procinto di mettersi in viaggio, o per chi sta valutando il rientro, è consigliabile tenere in considerazione i percorsi alternativi e gli orari meno congestionati, sebbene le previsioni a breve termine non lascino presagire un miglioramento significativo delle condizioni di circolazione lungo la direttrice del San Gottardo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.