Milano in sciopero per Gaza: trentamila in corteo dopo il blocco della flottiglia umanitaria
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Redazione Interno
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Una marea umana, compatta e determinata, ha attraversato oggi le strade di Milano in uno sciopero generale che ha visto la partecipazione di oltre trentamila persone, secondo le prime stime. Il corteo, partito dai bastioni di Porta Venezia, si è mosso in direzione del politecnico, riempiendo l’aria di cori e colpi di tamburo, mentre un’infinità di bandiere palestinesi sventolava sopra le teste dei manifestanti.
Le ragioni della protesta
La protesta, indetta da sindacati di base insieme alla Cgil, nasce in solidarietà verso la causa palestinese e come risposta precisa all’assalto della marina militare israeliana alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, la quale, mentre trasportava aiuti verso Gaza, è stata bloccata. La scelta di indire lo sciopero generale segna un momento significativo di protesta, che unisce alla denuncia della guerra le preoccupazioni per la sorte degli aiuti umanitari.
La partecipazione in città
La città, che si era svegliata con un dispositivo di sicurezza rafforzato, ha visto il suo centro trasformarsi in un fiume di persone, molte delle quali giovani e studenti. Il percorso, snodandosi da piazza Oberdan, ha mostrato una partecipazione trasversale, dove accanto ai lavoratori si contavano tantissimi ragazzi con striscioni contro il governo e il conflitto. La manifestazione è rimasta compatta nel suo messaggio principale, nonostante l'alta partecipazione.
La mobilitazione simultanea a Napoli
In contemporanea a Milano, una mobilitazione analoga ha portato in strada a Napoli oltre quindicimila persone. Il corteo, deviando dal percorso originario, si è diretto verso via Marina. La stima dei partecipanti è cresciuta nel corso della mattinata, con un flusso costante di persone. Anche in questo caso, bandiere palestinesi e cartelli che contestavano le operazioni militari a Gaza hanno caratterizzato la marcia.
Un quadro comune di solidarietà
Le immagini di Milano e Napoli mostrano un quadro comune di protesta, dove la questione palestinese e l’episodio della Flotilla diventano il perno di una mobilitazione che unisce diverse generazioni. A Milano, la folla ha invaso pacificamente ma con decisione ampi tratti del centro, in un'atmosfera carica di tensione solidale, con l'intenzione di porre all’attenzione di tutti la sorte di Gaza.




