Trump infiamma il Madison Square Garden, Harris risponde a Philadelphia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre Donald Trump, accompagnato da ventimila fan in delirio, infiammava il Madison Square Garden di New York con epiteti razzisti contro ispanici e migranti, Kamala Harris, a Philadelphia, prometteva l'istituzione di una "Puerto Rican Opportunity Economy Task Force" per aiutare l'isola a risolvere i suoi problemi. Trump, dal palco, rilanciava i suoi cavalli di battaglia, dalla deportazione di massa, poiché "siamo un Paese occupato" dai migranti, alla promessa di tagliare le tasse, affermando che "non le avremo sulle mance né sugli straordinari".

Nel frattempo, a Brooklyn, la comunità portoricana esprimeva indignazione per la battuta del comico Tony Hinchcliffe, che aveva descritto Porto Rico come una gigantesca isola di immondizia nel mare. Anche il campo di Trump, in un comunicato, prendeva le distanze dalle parole del comico, affermando che "non rispecchiano le opinioni del presidente".

Il figlio di Trump, Eric, dichiarava che suo padre conosce Meloni e conta di lavorare bene con lei, mentre le celebrità, da Elon Musk a Hulk Hogan, venivano scortate nelle suite del Madison Square Garden, dove la famiglia Trump intratteneva gli amici al comizio dell'ex presidente.

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