Turris, il baratro è sempre più vicino: radiazione dal campionato di Serie C a un passo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un nuovo terremoto sta per scuotere il Girone C della Serie C, con la Turris ormai prossima alla radiazione dal campionato. La situazione, già critica dopo gli 11 punti di penalizzazione inflitti nei mesi scorsi, è precipitata ulteriormente a causa del mancato pagamento delle spettanze entro il termine ultimo del 17 febbraio. La società corallina, che aveva già affrontato una serie di difficoltà finanziarie, non è riuscita a ottemperare agli obblighi economici, mettendo a rischio non solo la propria partecipazione al torneo, ma anche il titolo sportivo.

La procedura burocratica è ormai avviata: dopo le verifiche della Covisoc, la FIGC emetterà un provvedimento che sancirà la sottrazione di punti alle squadre che hanno vinto o pareggiato contro la Turris. Questo scenario, che sembrava già delineato, potrebbe portare a un ulteriore stravolgimento della classifica, con il Benevento in vantaggio sulle dirette concorrenti, ma costretto a un periodo di riposo forzato. Intanto, il Taranto può tirare un sospiro di sollievo, avendo evitato il peggio.

La Turris, che aveva già affrontato una corsa contro il tempo per saldare i pagamenti, sembrava aver scongiurato il peggio nelle ultime ore, saldando due mensilità. Tuttavia, la situazione rimane precaria: i conti della società erano ancora bloccati nonostante il ricorso alla Composizione Negoziata, annunciato nei giorni scorsi. Questo ha reso impossibile il pagamento completo degli emolumenti, delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo Fine Carriera, dovuti fino alla chiusura del trimestre 1 novembre – 31 gennaio 2025.

L’agonia della Turris, che aveva già vissuto momenti di tensione lo scorso dicembre, continua. Sebbene la squadra sia riuscita a evitare la radiazione immediata, pagando almeno in parte gli emolumenti, la penalizzazione in classifica sembra inevitabile. L’obiettivo principale della società è ora quello di salvare il titolo sportivo e di non perdere la fideiussione da 350mila euro versata al momento dell’iscrizione al campionato.

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