Corruzione e turbativa d’asta in Anas, perquisizioni della Finanza
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Redazione Interno
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Nelle ultime ore, il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha condotto una serie di perquisizioni presso diverse sedi dell'Anas, la società che si occupa di infrastrutture stradali, tra cui quelle di Milano e Roma. L'operazione, avviata nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Milano, ipotizza reati di corruzione e turbativa d'asta, coinvolgendo dirigenti della società e il Consorzio Stabile Sis Società consortile per azioni.
Secondo quanto riportato, la presunta tangente, che ammonterebbe a quasi 846mila euro, sarebbe stata versata tra il 2018 e il 2021 a due dirigenti Anas, uno dei quali ancora in carica, per l'appalto dei lavori sulla SS 340 "Regina" - Variante Tremezzina, un progetto che interessa alcune località sul lago di Como. Le indagini, che hanno portato all'acquisizione di una serie di documenti, mirano a far luce su un sistema di appalti pilotati in cambio di mazzette, con cifre che oscillerebbero tra i 300 e i 400 mila euro, per lavori del valore complessivo di circa 400 milioni.
Gli inquirenti ipotizzano che alcuni appalti per la realizzazione di strade tra la Lombardia e il Nord-Est siano stati manipolati, con l'obiettivo di favorire determinate imprese in cambio di tangenti. Le perquisizioni, che hanno interessato anche le sedi di Torino, sono state condotte con l'intento di raccogliere ulteriori prove e testimonianze che possano confermare le ipotesi investigative.
La notizia, anticipata da la Repubblica online, ha suscitato un notevole interesse mediatico, evidenziando ancora una volta le problematiche legate alla gestione degli appalti pubblici in Italia




