Indagato il macchinista per disastro ferroviario

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Procura di Ravenna ha avviato un'indagine per disastro ferroviario colposo nei confronti di uno dei due macchinisti coinvolti nell'incidente ferroviario del 10 dicembre sulla linea RiminiBologna all’altezza di Forlì. Si tratta di un atto dovuto, come spiegato dal procuratore Daniele Barberini, in attesa della consulenza tecnica che verrà affidata a giorni per stabilire le cause dell'incidente.

L'incidente in questione coinvolge un macchinista di 44 anni di Venezia che era alla guida dell’Etr 600 Lecce-Venezia. Domenica sera, poco dopo le 20, nei pressi di Faenza, il treno ha tamponato un Regionale fermo a un semaforo, provocando una ventina di feriti, per fortuna lievi.

Due giovani riberesi, Roberto Salpietra, studente di economia a Forlì, e Momen M’sakni, di origini tunisine, che lavora per Leooncode, hanno evitato l’incidente grazie alla loro passione per il basket. I due ragazzi avrebbero potuto essere coinvolti nell’incidente, ma fortunatamente non erano sul treno al momento dello scontro.

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