Maltempo in Emilia, frana sull'Appennino e fiumi sotto osservazione
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Redazione Interno
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Una pioggia battente e incessante ha flagellato di nuovo Bologna e la sua provincia, rialzando il livello dei corsi d'acqua e riaccendendo una paura che, dopo gli eventi degli ultimi due anni e mezzo, non è mai del tutto sopita. L'episodio più significativo, che ha materializzato la minaccia del dissesto idrogeologico, si è verificato nel pomeriggio di giovedì, quando i vigili del fuoco sono dovuti intervenire a Granaglione, sull'Appennino bolognese, dove una frana ha interessato via Pracchia. La strada provinciale montana è rimasta completamente interrotta a causa dei detriti, che ne hanno invaso la carreggiata rendendola impraticabile, isolando di fatto la località del comune di Alto Reno Terme.
Il Reno supera la soglia arancione
A preoccupare le autorità, per l'intera giornata di giovedì, sono state soprattutto le piene dei fiumi, con il Reno che aveva già superato la soglia arancione sull'Appennino, arrivando poi alla Chiusa di Casalecchio. Il fiume, che è diventato un sorvegliato speciale, ha tenuto con il fiato sospeso un'intera area, mentre un'altra fonte di apprensione, sebbene di minore entità, è giunta dal torrente Zena, il cui comportamento è monitorato con attenzione. La Protezione Civile, in collaborazione con Arpae, aveva diramato un'allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico, delineando uno scenario di potenziale pericolo che ha richiamato alla memoria eventi tragici del passato.
L'allerta si attenua ma la vigilanza resta
Oggi la situazione meteorologica appare in via di normalizzazione, con l'allerta che si ridimensiona e scende da arancione a gialla, permettendo un leggero sollievo. Ci si attende, tuttavia, il deflusso delle piene a valle, una fase delicata che richiede ancora molta cautela. Quella di ieri è stata un'ennesima giornata trascorsa a monitorare con ansia lo stato dei fiumi, un'operazione che, sebbene logorante, non ha registrato, per fortuna, ulteriori criticità significative oltre a quelle già note. L'attenzione si è concentrata in particolare sulla valle del Senio, nelle province di Bologna e Ravenna, dove la vigilanza rimane alta.
Un weekend di Halloween tra nubi e timidi miglioramenti
Il quadro per il prossimo weekend di Halloween in Emilia-Romagna si presenta incerto, soprattutto per quanto concerne il completo deflusso delle piene. Le previsioni meteo, se da un lato non prevedono un peggioramento, dall'altro non promettono nemmeno un ritorno stabile al bel tempo, lasciando spazio a una condizione di instabilità che prolunga lo stato di attenzione. Le dita restano incrociate, nella speranza che il peggio sia passato e che il territorio, già così provato, possa trovare un momento di tregua dopo l'ennesima prova di forza degli elementi.




