Neve in abbondanza sull'Appennino e mareggiate in arrivo: l'Emilia-Romagna si prepara al maltempo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un manto bianco, caduto ininterrottamente dalle prime ore del pomeriggio di ieri, ricopre ormai l'intero arco appenninico della provincia di Parma, un fenomeno che, iniziando da quote insolitamente basse come i trecento metri, ha rapidamente imbiancato i crinali e le vallate, trasformando il paesaggio in una scenografia invernale. La viabilità, nonostante l'incalzare delle precipitazioni, viene tenuta sotto controllo da una flotta di circa trenta mezzi spartineve, i quali operano senza sosta, come hanno precisato il presidente e il vicepresidente con delega alla viabilità, "soprattutto in corrispondenza dei passi montani", assicurando il transito lungo le provinciali che si inerpicano nei territori di Bore, Bardi, Varsi, Corniglio, Berceto, Monchio, Bedonia, Borgotaro e Tornolo.

L'avanzata della neve verso la collina

Mentre l'alta Val Parma, la Val Taro e la Val Ceno, insieme alle altre valle minori, registrano un accumulo nevoso consistente al di sopra dei settecento metri, le previsioni indicano un'intensificazione dei fenomeni in serata, con la neve destinata a fare la sua comparsa anche in quota collinare. Questo progressivo abbassamento del limite delle precipitazioni nevose, che promette di estendere il biancore verso altitudini inferiori, rappresenta l'evoluzione più significativa di una perturbazione le cui conseguenze si stanno già manifestando con chiarezza, richiedendo un'attenzione costante da parte delle autorità competenti e della popolazione.

La minaccia del mare sulla costa romagnola

Se la montagna si confronta con la neve, la costa si prepara a fronteggiare la potenza del mare. A partire dalla mezzanotte del 21 novembre, e per ventiquattro ore consecutive, il comune di Ravenna si troverà in uno stato di allerta meteo numero 114, caratterizzato da un codice arancione per lo stato del mare e giallo per la criticità costiera, un avviso emesso congiuntamente dall'Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. Tale scenario, che subentra a un'allerta gialla per temporali e vento già in vigore, segna un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche, interrompendo quella relativa quiete che aveva caratterizzato le ore immediatamente precedenti.

Un weekend di vigilanza in tutta la regione

La perturbazione in arrivo dall'Adriatico, infatti, non risparmierà nessuna area della regione, promettendo di portare con sé, nel corso del weekend, vento forte e nuove mareggiate. L'allerta arancione concentrata sulla costa romagnola per il rischio di mareggiate si accompagna a un diffuso codice giallo per criticità idrogeologica, esteso alle aree collinari e montane romagnole, a quelle emiliane e al litorale emiliano stesso, dove non si escludono fenomeni di erosione e pericolose ingressioni marine. Si delinea, in tal modo, un quadro meteorologico complesso che impone una generale condizione di vigilanza.

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