Piazza Affari chiude il 2023 con un boom

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 2023 si è concluso in modo molto soddisfacente per Piazza Affari, dopo un 2022 difficile per i mercati, sia sul fronte azionario che obbligazionario. L'indice FTSE MIB ha registrato un aumento del 28%, dietro solo al Nasdaq in quanto ad aumento da inizio anno tra i principali indici globali. Dai circa 24.150 punti di inizio anno, l'indice delle blue chip italiano è arrivato a superare i 30.400 punti, con valori superiori a 30.000 che non si registravano dal giugno del 2008.

Un anno di record per Piazza Affari

Per Piazza Affari, il 2023 è stato un anno più che positivo sia dal punto di vista dei nuovi ingressi che della capitalizzazione generale. Nell’anno che sta per concludersi si sono registrate 39 ammissioni di cui 36 Ipo (più di metà dell’intera Euronext), quattro sul mercato principale Euronext Milan e 32 su Euronext Growth Milan. La capitalizzazione complessiva delle società quotate al 28 dicembre 2023 è salita a 761 miliardi di euro, pari al 39,4% del Pil.

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Nonostante banche centrali ancora sulla difensiva e persistenti crisi internazionali, il 2023 è stato un anno da incorniciare su molti mercati, permettendo di recuperare, in tutto o in parte, i pesanti cali che nel 2022 avevano colpito la quasi totalità gli asset. Probabilmente il pessimismo era già incorporato nelle flessioni dell’anno scorso. Il resto è stato tutto di guadagnato.

Le incognite per il 2024

Tuttavia, ci sono molte incognite per il 2024. Nonostante il successo del 2023, gli esperti avvertono che il prossimo anno potrebbe portare nuove sfide. Con le banche centrali che potrebbero diventare meno difensive e le crisi internazionali che persistono, il mercato potrebbe dover affrontare nuovi ostacoli. Tuttavia, l'ottimismo rimane alto, con molti che sperano che il 2024 possa continuare il trend positivo del 2023.

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