Boom degli aborti in Italia nel 2022
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Redazione Interno
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Nel 2022, l'Italia ha registrato un incremento significativo delle interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg), con un totale di 65.661 casi notificati, segnando un aumento del 3,2% rispetto all'anno precedente, quando erano stati registrati 63.653 casi. Questo dato, evidenziato dalla relazione del ministro della Salute Orazio Schillaci sull'applicazione della legge 194, rappresenta un'inversione di tendenza rispetto al calo storico iniziato nel 1983.
Particolarmente preoccupante è l'aumento delle Ivg tra le minorenni: nel 2022, le under 18 che hanno effettuato un aborto sono state 1.861, pari al 2,8% di tutti gli interventi praticati in Italia. Il tasso di abortività tra le minorenni è salito al 2,2 per 1000, in aumento rispetto al 2,1 rilevato nel 2021 e all'1,9 del 2020.
Un altro dato rilevante riguarda il sorpasso delle tecniche farmacologiche rispetto a quelle chirurgiche. Questo cambiamento nel panorama delle Ivg in Italia riflette una maggiore diffusione e accettazione delle metodologie meno invasive, che comportano un minor rischio per la salute delle donne.
La relazione del ministero della Salute, trasmessa al Parlamento, sottolinea come l'aumento delle Ivg sia distribuito in modo non uniforme sul territorio nazionale, con alcune regioni che registrano incrementi più marcati rispetto ad altre.




