Boom dei titoli di stato italiani
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Redazione Economia
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L'anno inizia con un forte interesse per i titoli di Stato italiani. La fiducia degli investitori esteri sulla nostra Nazione si fa sentire forte sulle sorti del debito pubblico. Solo ieri è giunta una conferma dalla S and P Global Rating, che aveva decretato l'ottimo momento dell'economia italiana, con la previsioni di un 2024 al di sopra della media europea e di molti altri diretti competitors, come la Germania.
Rating positivi per l'Italia
Non si tratta solo dell'ultima di tante altre conferme arrivate da rispettabili agenzie di rating internazionali: Ficht, Dbrs, Standard and Poors e la Moody's, che solo un anno fa aveva abbassato il livello di outlook a negativo a causa della caduta del governo Draghi; outlook ora tornato su ‘stabile'.
Boom di ordini per i BTp
BTp a 7 e a 30 anni: è boom di ordini per quasi 160 miliardi di euro. Il collocamento è stato affidato ad un consorzio di istituti bancari e ha attratto ordini per quasi 160 miliardi di euro. In offerta c’era il BTp a scadenza a 7 anni e la riapertura di un obbligazionario a 30 anni con scadenza fissata al primo di ottobre del 2053, che prevede lo stacco di una cedola al 4,5%.
Gli investitori esteri tornano a investire sull’Italia
Gli operatori internazionali tornano a investire sull’Italia, grazie anche ai giudizi positivi di agenzie e analisti. Ma restano vulnerabilità su debito e crescita. L’ultimo collocamento di titoli a 7 e 30 anni è stato un successo.




