Vicario alla Juventus, l'ufficialità: prestito biennale con diritto di riscatto a 8 milioni
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Redazione Sport
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La Juventus ha chiuso il rebus portiere con un nome che il calcio italiano conosce bene: Guglielmo Vicario. L'ormai ex Tottenham, dopo una lunga trattativa che ha tenuto banco per gran parte dell'estate, è ufficialmente un nuovo giocatore bianconero. Il club ha diramato il comunicato nella giornata di ieri, sancendo il ritorno in Serie A del portiere friulano, classe 1996, che andrà a difendere i pali della Signora fino al 30 giugno 2027.
La formula dell'affare: prestito gratuito e riscatto a 10 milioni
L'operazione che ha riportato Vicario in Italia è stata strutturata su una formula che consente alla Juventus di gestire l'impatto economico con estrema flessibilità. Come si legge nella nota ufficiale della società, il trasferimento è avvenuto a titolo temporaneo e gratuito, con la Juventus che acquisisce le prestazioni sportive del giocatore fino al termine della stagione 2026-2027. Contestualmente, il club bianconero si è riservato la facoltà di riscattare il cartellino del portiere a titolo definitivo.
Il corrispettivo pattuito per l'eventuale acquisizione definitiva è stato fissato a 8 milioni di euro, cifra che potrebbe salire fino a un massimo di 2 milioni aggiuntivi, per un totale potenziale di 10 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi legati al contratto del calciatore. Una soluzione che soddisfa le esigenze di bilancio della Juventus, blindando al contempo un elemento di spicco per il futuro, come riportato in diversi dettagli ufficiali.
Un ritorno in Italia dopo la vetrina inglese
Per Guglielmo Vicario, che ha scelto di indossare la maglia numero 25, si tratta di un ritorno in patria dopo l'esperienza oltremanica. La sua carriera, cresciuto nel settore giovanile dell'Udinese, ha toccato diverse piazze importanti prima dell'approdo in Premier League: Venezia, Perugia, Cagliari e, soprattutto, Empoli. Proprio con la maglia dei toscani ha collezionato 69 presenze in Serie A, affermandosi come uno dei portieri più affidabili del campionato dopo l'esordio nella massima serie avvenuto proprio con la squadra sarda.
Nel 2023 è arrivato il salto al Tottenham, dove ha disputato 117 partite e sollevato l'Europa League nella stagione 2024-2025, prima che il suo spazio si riducesse a causa delle gerarchie cambiate in rosa e di alcune prestazioni altalenanti che ne hanno messo in discussione la titolarità.
Le parole di Spalletti e la scelta di Carnevali
Il via libera definitivo all'operazione è arrivato anche dal tecnico Luciano Spalletti, che ha visto in Vicario il profilo giusto per la sua Juventus. Il mister, come riportato da fonti vicine all'ambiente, avrebbe superato le iniziali perplessità su altri profili di caratura internazionale, convincendosi della bontà della pista portata avanti con insistenza dal direttore Carnevali. Il giocatore ha svolto le visite mediche nella serata di lunedì 17 agosto presso il J-Medical di Torino, per poi firmare il contratto che lo lega al club.
La dirigenza juventina, dopo il rallentamento della trattativa per Emiliano Martinez, ha accelerato con decisione per chiudere il cerchio e regalare a Spalletti un portiere italiano dal pedigree importante, reduce da tre anni di calcio inglese ma con una profonda conoscenza delle dinamiche della Serie A. L'accoglienza nell'ambiente bianconero è stata quella di un colpo di esperienza, con l'obiettivo di blindare la porta per il prossimo futuro.
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