Vicario alla Juve, accordo con il Tottenham per il portiere: prestito con diritto di riscatto a 10,5 milioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Juventus ha definito l’operazione per Guglielmo Vicario. Il club bianconero ha raggiunto l’intesa con il Tottenham sulla base di un prestito con diritto di riscatto, fissato a 10,5 milioni di euro, e il portiere classe 1996 si appresta a tornare in Italia dopo tre anni dall’esperienza nella Premier League. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare nelle prossime ore, con il giocatore che ha già dato la propria disponibilità a trasferirsi a Torino e a firmare un contratto che lo legherà alla Vecchia Signora fino al 30 giugno 2030.
La scelta dopo le alternative sfumate: Vicario il piano C che diventa il numero 1
La dirigenza juventina ha valutato diverse opzioni per il ruolo di portiere, a cominciare da alcuni profili internazionali e da una riflessione approfondita su Emiliano Martínez, l’estremo difensore argentino dell’Aston Villa, per il quale però permangono dei dubbi di natura fisica che hanno consigliato alla società di non proseguire su quella pista. Nelle ultime settimane era stato preso in considerazione anche il giapponese Zion Suzuki, accostato più volte al club bianconero, ma anche quel percorso si è arenato.
Alla fine la scelta è ricaduta su Vicario, considerato dalla dirigenza come il rinforzo più affidabile e pronto per garantire continuità e rendimento in una posizione che, va ricordato, ha vissuto qualche momento di incertezza nell’ultima stagione, con le prestazioni di Michele Di Gregorio non sempre convincenti e un precampionato che ha ulteriormente evidenziato la necessità di un intervento sul mercato.
Il ritorno in Italia dopo Londra e il legame con Buffon e Zoff
Per Vicario si tratta di un ritorno in Serie A dopo il trasferimento al Tottenham nell'estate del 2023, quando gli Spurs versarono all'Empoli una cifra vicina ai 20 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del portiere che in Toscana aveva stupito tutti per reattività e sicurezza tra i pali. A Londra il 29enne ha collezionato 117 presenze complessive e 29 partite senza subire reti, un bottino che ha confermato le qualità già intraviste nel campionato italiano e che ha alimentato il desiderio di tornare nel nostro paese per vestire una maglia di primo piano.
Il legame tra il nuovo portiere juventino e la società bianconera, peraltro, non è nato soltanto nelle ultime settimane: già nella stagione 2022/23, quando Vicario difendeva i pali dell'Empoli, gli osservatori della Juventus lo avevano inserito in cima alla lista delle preferenze per il dopo Szczesny, individuando in lui il profilo ideale per ereditare la tradizione dei grandi estremi difensori bianconeri.
E non è un caso che il nome di Vicario sia stato accostato a due mostri sacri come Gianluigi Buffon, del quale il portiere ha sempre dichiarato di ispirarsi, e Dino Zoff, con cui condivide le origini friulane e una certa concezione del ruolo fatta di posizione, anticipo e pulizia tecnica.
I dettagli dell’operazione e il contratto fino al 2030
L’accordo tra Juventus e Tottenham prevede quindi la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, che la società bianconera potrà esercitare al termine della stagione sportiva corrispondendo la cifra pattuita di 10,5 milioni di euro. L’operazione, stando alle ricostruzioni di stampa, è stata chiusa dopo una serie di contatti serrati tra le due dirigenze, con il Tottenham che ha accettato di privarsi del portiere italiano in favore di un ritorno in patria che Vicario stesso attendeva con interesse già da diverse settimane.
Il contratto che legherà il giocatore alla Juventus, una volta esercitato il diritto di riscatto, avrà scadenza nel 2030 e garantirà al club torinese una soluzione di lungo periodo per un reparto che in passato ha rappresentato uno dei punti di forza della squadra.
Per Luciano Spalletti, il tecnico che guiderà la Juventus nella prossima stagione, Vicario rappresenta la risposta concreta a una necessità emersa con chiarezza nel corso degli ultimi mesi: avere un portiere di personalità, esperienza internazionale e conoscenza del campionato italiano, in grado di prendersi subito la responsabilità della porta in una piazza esigente come quella torinese.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
