Croazia fuori ai sedicesimi, Baturina: "Un modo ingiusto per uscire"
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Redazione Sport
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Batosta nella notte per la Croazia, che contro il Portogallo ha giocato la sua ultima partita del Mondiale venendo eliminata ai sedicesimi di finale contro la compagine guidata da Cristiano Ronaldo. Una sconfitta arrivata proprio allo scadere, dopo che i croati erano anche andati in vantaggio: la rimonta portoghese e il gol annullato nel finale a Josko Gvardiol hanno rappresentato la ciliegina su una torta amarissima per la selezione di Zlatko Dalić.
L'amarezza di Baturina e lo sconforto nello spogliatoio
Martin Baturina, uno dei protagonisti di questa spedizione mondiale per la Croazia e giocatore del Como, ha parlato nel post partita ai microfoni di Sportske novosti lasciando trasparire tutta la delusione per quanto accaduto sul campo del BMO Field di Toronto. "È difficile accettare un'eliminazione del genere", ha dichiarato il centrocampista, che ha poi aggiunto: "Per quanto riguarda l'ultima decisione dell'arbitro di annullarci il gol, non so cosa sia successo. È un modo ingiusto di uscire".
Le sue parole raccontano lo stato d'animo di un gruppo che ha lottato fino all'ultimo respiro: "Nello spogliatoio c'era silenzio, nessuno diceva una parola. C'è tristezza, fa male essere eliminati così. Dobbiamo alzare la testa e guardare avanti, perché anche questa giornata passerà".
Il verdetto della tecnologia Connected Ball e il "furto" secondo Ibra
Il gol del possibile 2-2 di Gvardiol è stato annullato al termine di una lunga revisione al Var, con la tecnologia a fare da arbitro assoluto. A risultare decisivo non è stato tanto il replay televisivo, quanto il segnale inviato dal sensore inserito all'interno del pallone Adidas Trionda, il sistema "Connected Ball" che ha rilevato un tocco impercettibile di Igor Matanović nella costruzione dell'azione.
La FIFA ha difeso la decisione in un comunicato ufficiale, spiegando che i sensori IMU all'interno del pallone sono in grado di determinare qualsiasi contatto, per quanto lieve, e che in questo caso hanno certificato il tocco del numero 20 croato, permettendo all'arbitro di determinare correttamente la posizione di fuorigioco di Mario Pasalic e annullare la rete.
Una spiegazione che non ha placato le polemiche, con Zlatan Ibrahimovic che, commentando per Fox Sports, ha tuonato: "Non vedo nulla di irregolare nel gol del 2-2, il Var lo ha annullato ma per me è stato un furto. Il sensore nel pallone non funzionava o qualcosa è andato storto. Per annullare un gol al 90', la decisione deve essere cristallina".
La rimonta portoghese e la doppia beffa nel finale
Il match, dopo un primo tempo equilibrato, si era acceso nella ripresa con il vantaggio croato firmato al 53' da Ivan Perišić, il suo settimo gol in una fase finale del Mondiale. Il Portogallo, però, non si è perso d'animo e ha reagito: Cristiano Ronaldo prima si è visto annullare una rete per fuorigioco, poi ha trasformato un calcio di rigore al 68', realizzando il suo primo gol personale nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale.
Sembrava che la partita potesse chiudersi sul pari, poi nel recupero i portoghesi hanno trovato il gol della vittoria con Gonçalo Ramos, subentrato a Ronaldo, che di testa ha siglato il 2-1. La beffa finale è arrivata al 103', quando Gvardiol ha insaccato il pallone del pareggio, subito annullato per la posizione irregolare di Pasalic, determinata dal tocco di Matanović.
Un addio amaro per Modric e la generazione d'oro
L'eliminazione ai sedicesimi segna con ogni probabilità la fine dell'avventura mondiale per Luka Modric, capitano e giocatore simbolo della nazionale croata, che a 40 anni ha disputato la sua ultima partita in un Mondiale. Baturina ha voluto rendere omaggio al suo compagno di squadra: "Modric significa tutto per noi, è il capitano e il giocatore migliore. In questa partita è stato il migliore in campo. Non conosco la sua decisione sul continuare o meno, ma potrebbe farlo tranquillamente".
Sia Modric che Mateo Kovačić escono a testa alta da questo torneo, come ha riconosciuto anche Ibrahimovic, che ha sottolineato come abbiano dato il massimo fino all'ultimo secondo, nonostante il verdetto beffardo del campo.




