Luca Zingaretti denuncia la moglie di un politico: «A Fiumicino ha saltato la fila, vergogna»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con un video pubblicato su Instagram, Luca Zingaretti ha raccontato senza mezzi termini ciò che ha definito un "sopruso" all'aeroporto di Fiumicino. L’attore, visibilmente irritato, ha ripreso sé stesso mentre descriveva la scena a cui aveva appena assistito: una donna, presentata come «moglie di un politico nazionale», che, accompagnata dalla scorta, superava tutti i passeggeri in fila al check-in. «Le dicevano “prego, prego”», ha spiegato Zingaretti, senza però rivelare l’identità della protagonista dell’episodio.
Il tono usato dall’interprete del commissario Montalbano è stato netto, quasi indignato. «Ma non vi vergognate?», ha chiesto rivolgendosi implicitamente sia alla donna sia al marito, rimasto anonimo. «Neanche per andare in vacanza… vergognatevi», ha aggiunto, sottolineando come il privilegio di evitare l’attesa – sebbene legato a esigenze di sicurezza – possa apparire inaccettabile in un contesto ordinario come quello aeroportuale.
La denuncia social, virale in poche ore, ha riacceso il dibattito sui comportamenti delle personalità pubbliche e dei loro familiari, spesso al centro di polemiche per presunti favoritismi. Zingaretti, che non ha mai avuto timore di esprimere le proprie opinioni, ha scelto di farlo in modo diretto, evitando giri di parole. Il video, girato con lo zaino ancora in spalla e l’espressione contrariata, lascia intendere che l’episodio sia avvenuto poco prima della pubblicazione.
Non è la prima volta che situazioni analoghe finiscono sotto i riflettori. In passato, altri vip o figure legate alla politica sono state accusate di approfittare del proprio status per aggirare regole comuni, suscitando reazioni spesso divisive. Quel che è certo è che, in questo caso, a parlare è stato un volto noto, che ha trasformato un’esperienza personale in una questione pubblica, senza però scendere in ulteriori dettagli.




