Jacobelli: "D'Amico è blindato dall'Atalanta, ma Tare sarebbe perfetto per il Milan"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’incontro tra Milan e Atalanta si avvicina, crescono anche le speculazioni sugli intrecci di mercato che potrebbero coinvolgere le due società. Tony D'Amico, attualmente legato alla Dea, rimane uno dei nomi più caldi per la direzione sportiva rossonera, mentre Gian Piero Gasperini, il cui futuro a Bergamo non è più così scontato, è stato più volte accostato alla panchina del Diavolo. A parlare della situazione, in esclusiva per MilanNews, è stato Xavier Jacobelli, giornalista di lunga esperienza, che non ha usato mezzi termini: «D'Amico è blindato dall'Atalanta», ha spiegato, lasciando intendere che la strada per il Milan potrebbe essere più complicata del previsto.

Se il club di via Aldo Rossi volesse puntare su un profilo già rodato ai grandi palcoscenici, la soluzione potrebbe essere Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio. «Sarebbe all’altezza del compito arduo che gli verrebbe affidato», ha aggiunto Jacobelli, sottolineando però l’urgenza di una decisione. Il tempo, infatti, non è dalla parte del Milan, che dopo una stagione altalenante – tra luci e ombre – non può permettersi ulteriori incertezze, soprattutto in vista di un probabile anno senza Champions League.

Le preferenze di Giorgio Furlani, secondo quanto riportato da SportMediaset, sembrerebbero orientarsi più verso D'Amico che verso Tare, ma la questione è ancora aperta. Quel che è certo è che la scelta del nuovo ds, così come quella dell’allenatore – se dovesse essercene bisogno – avrà un peso decisivo sulla prossima annata. Il rischio, in caso di errore, è quello di compromettere ulteriormente un progetto che, dopo lo scudetto del 2022, ha mostrato diverse crepe.

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