Trento gigante in casa, la Lube non trova lo scampo
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Redazione Sport
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Una Itas Trentino delle migliori serate, guidata con maestria in panchina, ha superato in quattro set la storica rivale della Cucine Lube Civitanova, nell'anticipo della terza giornata di ritorno di Superlega, vendicando così la sconfitta subita all'Eurosole durante il girone di andata. La squadra, spinta anche da un legittimo desiderio di rivalsa, ha imposto fin dal primo parziale un ritmo di gioco intensissimo, lasciando poco spazio agli uomini del tecnico marchigiano, i quali hanno faticato non poco a contenere sia la furia in attacco dei padroni di casa, che ha toccato picchi del 72% di efficienza, sia l'azione di muro, con cui i gialloblù hanno già costruito cinque punti vincenti al termine dei primi due set. Quel che emerge, analizzando i numeri del match, è il controllo pressoché totale esercitato dalla formazione trentina nella fase iniziale della contesa, la quale ha poi ceduto solo parzialmente nel terzo parziale, quando gli ospiti hanno tentato la rimonta.
Un equilibrio spezzato nel quarto set
La partita, che si è conclusa con i punteggi di 25-22, 25-20, 21-25 e 25-22, ha visto la squadra di casa, dopo aver vinto nettamente i primi due set, subire la reazione degli avversari nel terzo. I marchigiani, che in campo avevano schierato una formazione articolata con Boninfante in regia, sono riusciti a rimescolare le carte in tavola, trovando finalmente la strada per imporre il proprio gioco e allungare la gara. Tuttavia, nel quarto e decisivo set, qualche imperfezione in fase terminale ha impedito alla Lube di completare l'opera di rimonta, dopo essere addirittura riuscita, seppur per un breve momento, a riagguantare i padroni di casa. Il merito della vittoria finale va ascritto, in buona parte, alla capacità della squadra trentina di mantenere la lucidità nei momenti cruciali, riprendendo il controllo delle azioni quando la sfida si faceva più tesa.
Il contesto di una giornata decisiva
Questa affermazione arriva in una giornata di campionato che ha regalato verdetti pesanti per l'intera classifica, influenzando tanto la corsa alla vetta quanto la lotta per i playoff. Mentre Trento consolida la propria supremazia casalinga, respingendo l'assalto di una Civitanova mai doma, dall'altra parte del quadro Piacenza ritrova il sorriso interromendo una serie negativa. La squadra emiliana, infatti, in meno di novanta minuti di gioco, ha superato Cuneo, condannando i piemontesi a rimanere intrappolati in un periodo di risultati avversi. I fatti di Trento e di Piacenza, presi assieme, disegnano una Superlega dal equilibrio instabile, dove ogni sconfitta può avere ripercussioni immediate sulla posizione in classifica.
Il sold out della Bts Arena e la stagione in corso
L'incontro, giocato di fronte al secondo sold out stagionale della Bts Arena, ha sancito l'inizio del 2025 sotto i migliori auspici per i campioni d'Italia in carica, che si sono assicurati con questa vittoria i tre punti dell'anticipo del quattordicesimo turno. Per la Itas Trentino, Civitanova rappresentava, assieme a Verona – prossima avversaria –, una delle uniche squadre in grado di aver fermato il suo cammino in questa stagione. La vittoria di ieri sera assume quindi un valore aggiunto, non solo per la posizione in classifica ma anche per l'aspetto psicologico, dimostrando di saper rialzarsi dopo una battuta d'arresto e di poter contare su un fattore campo ormai diventato una vera e propria fortezza, un luogo dove gli avversari faticano a strappare anche solo un set.




