Ancelotti a Madrid per il processo su presunta frode fiscale: l’udienza fissata al 2 aprile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid e già allenatore del Milan, dovrà presentarsi mercoledì 2 aprile davanti al tribunale di Madrid, chiamato a rispondere dell’accusa di frode fiscale. La Procura madrilena gli contesta il mancato versamento di circa un milione di euro, somma che – secondo l’accusa – avrebbe evaso tra il 2014 e il 2015, anni in cui guidava i Blancos.

Nel marzo 2024, i pubblici ministeri avevano chiesto per lui una condanna a quattro anni e nove mesi di reclusione, sostenendo che avesse omesso di dichiarare al fisco spagnolo 1.062.079 euro, ripartiti tra i due esercizi finanziari. Di questi, 386.361 euro riguarderebbero il 2014, mentre i restanti 675.718 euro il 2015. Sebbene la difesa abbia ribattuto che le entrate fossero già state tassate in Italia, la giustizia iberica ha proseguito nell’iter, portando alla fissazione dell’udienza.

Ancelotti, dal canto suo, ha affrontato pubblicamente la questione in conferenza stampa, mostrandosi sereno. "Deporrò con entusiasmo – ha dichiarato – perché ho fiducia nella giustizia. Questo è un appello presentato dalla Procura, ma io ho vinto il primo grado e non sono preoccupato". Pur ammettendo di essere infastidito dall’etichetta di "frode fiscale", ha evitato toni polemici, concentrandosi piuttosto sugli impegni sportivi.

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