Tromba d’aria devasta Pieve di Soligo: tetti scoperchiati e blackout, ma nessun ferito
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Redazione Interno
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Una violenta tromba d’aria ha colpito nel pomeriggio di lunedì 21 luglio Pieve di Soligo, nel Trevigiano, lasciando dietro di sé una scena di distruzione. L’evento, improvviso e di breve durata, si è abbattuto su un cielo già nuvoloso ma senza pioggia, cogliendo di sorpresa gli abitanti della zona, in particolare quelli della frazione di Patean. I danni, seppur ingenti, non hanno provocato vittime, ma hanno messo a dura prova le strutture colpite, tra cui abitazioni, aziende e infrastrutture pubbliche.
Secondo un primo bilancio, una decina di case hanno subito lo scoperchiamento dei tetti, mentre due attività commerciali e una serra sono state gravemente danneggiate. Tra gli edifici più colpiti c’è un magazzino il cui tetto, realizzato in eternit, è stato completamente divelto dalla furia del vento, scagliando lamiere di amianto su via Pederiva, che è stata chiusa per precauzione. I vigili del fuoco e la Protezione Civile sono intervenuti con numerose squadre per mettere in sicurezza l’area e valutare l’entità dei danni, ancora in fase di accertamento.
L’episodio si inserisce in un contesto meteorologico instabile che sta interessando il Veneto, dove l’Arpav aveva già segnalato per lunedì pomeriggio il rischio di rovesci sparsi, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto nelle zone centro-settentrionali. Le previsioni per martedì 22 luglio non lasciano spazio a ottimismi: il tempo rimarrà perturbato, con possibili nuovi temporali e picchi di calore che potrebbero acuire l’instabilità atmosferica.




