Addio a Tom Matino, il designer giapponese padre della Mazda MX-5
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mondo dell’automobilismo piange la scomparsa di una figura di grande talento ma riservata. Tsutomu “Tom” Matano, il genio creativo alla base della Mazda MX-5, la roadster più venduta di tutti i tempi, è morto lo scorso 20 settembre all'età di 77 anni. La notizia, diffusa solo recentemente, riaccende i riflettori sull'eredità di un designer che, lavorando lontano dai riflettori, ha ridefinito il concetto di auto sportiva accessibile, ispirando una generazione di progettisti.
Una formazione internazionale
Nato a Nagasaki nel 1947, Matano dimostrò da subito uno spirito globale. Dopo gli studi in patria, si laureò al rinomato ArtCenter College of Design di Pasadena. Questo percorso gli aprì le porte del mercato internazionale. Prima di arrivare alla Mazda, la sua carriera toccò alcuni templi del design: dalla General Motors, dove affinò le sue capacità, alla tedesca BMW. Queste esperienze forgiarono la sua sensibilità unica, capace di fondere la precisione giapponese con un'estetica più occidentale.
La creazione di un'icona: la Mazda MX-5
Fu questo bagaglio a gettare le basi per il suo capolavoro. Alla fine degli anni '80, quando la Mazda decise di creare un'auto che riportasse in vita l'essenza delle roadster britanniche anni '60 ma con l'affidabilità moderna, il compito fu affidato a Matano e al suo team. Il risultato, debuttato al salone di Chicago del 1989, fu la prima generazione della MX-5 (Miata in Nord America). Con il suo design senza tempo, il peso ridotto e una guida focalizzata sul puro piacere di guidare, divenne subito un'icona. A Matano si deve il merito di aver tradotto in metallo un'emozione.
Un'eredità duratura
La scomparsa di Tom Matano segna la fine di un'epoca per un'industria oggi concentrata su elettrificazione e guida autonoma. La sua MX-5, giunta alla quarta generazione, resta però una testimonianza duratura di un approccio progettuale basato sull'essenzialità e sull'esperienza umana al volante. La sua eredità vive in ogni esemplare che percorre le strade, dimostrando come un'idea semplice ma perfetta possa sfidare il tempo.




