Serpente sul Frecciarossa: il rettile che ha bloccato il treno alta velocità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un viaggio in treno trasformato in un’avventura imprevista per i passeggeri del Frecciarossa 8814, partito da Lecce e diretto a Milano. Ieri mattina, durante una fermata alla stazione di Ancona, il convoglio è stato costretto a interrompere la sua corsa a causa di un “passeggero” decisamente fuori dal comune: un serpente del grano, scientificamente noto come Pantherophis guttatus, che ha seminato scompiglio tra i viaggiatori. L’episodio, che ha tenuto in scacco il treno per quasi un’intera giornata, è stato risolto solo nella tarda serata grazie all’intervento dei carabinieri del Nucleo Cites di Ancona.

La scoperta del rettile, avvenuta intorno alla tarda mattinata, ha lasciato i passeggeri increduli. Una signora, seduta tra i sedili 9 e 11 della carrozza 10, ha notato il serpente scivolare sul pavimento, all’altezza di Civitanova Marche. La presenza dell’animale, lungo circa un metro e mezzo, ha immediatamente allarmato i presenti, costringendo il personale di bordo a fermare il treno ad Ancona per garantire la sicurezza di tutti. Nonostante l’allarme iniziale, il serpente del grano è una specie non velenosa e generalmente innocua per l’uomo, ma la sua comparsa in un luogo così insolito ha creato non poca confusione.

I carabinieri del Nucleo Cites, specializzati nella tutela delle specie protette, sono intervenuti tempestivamente. Dopo aver visionato un video girato da un passeggero, hanno identificato l’animale come un esemplare di Pantherophis guttatus, originario del Nord America e spesso allevato come animale domestico per la sua indole docile. Non è ancora chiaro come il serpente sia finito a bordo del treno, ma si ipotizza che possa essere sfuggito a un proprietario negligente o che sia stato introdotto accidentalmente insieme ai bagagli.

Il recupero del rettile, affidato ai carabinieri forestali di Milano, ha richiesto diverse ore di lavoro. L’operazione, condotta con cautela per evitare di stressare ulteriormente l’animale, si è conclusa solo nella tarda serata, permettendo finalmente al Frecciarossa di riprendere il suo viaggio verso Milano. Il serpente, fortunatamente in buone condizioni, è stato trasferito in un centro specializzato per accertarne le condizioni e stabilirne la provenienza.

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