Famiglia nel bosco, i tre figli tornano nel casolare per il fine settimana
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Redazione Interno
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I tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno lasciato la casa famiglia di Vasto nella mattinata di sabato 17 ottobre per trascorrere il fine settimana con i genitori, dopo oltre undici mesi di separazione. Ad accoglierli c'erano mamma e papà, arrivati poco prima delle 10 davanti alla struttura protetta dove i minori sono collocati dal 20 novembre dello scorso anno, quando il Tribunale per i minorenni dell'Aquila aveva disposto l'allontanamento dal casolare di Palmoli, in provincia di Chieti.
Un rientro senza operatori accanto
La novità di questo weekend sta nell'assenza di assistenti sociali o di altre figure estranee al nucleo familiare durante la permanenza insieme. I bambini hanno caricato i loro piccoli trolley in macchina e sono ripartiti con i genitori alla volta del bosco, dove hanno ritrovato anche gli animali a cui sono legati. Per la notte la famiglia si è trasferita nella casa messa a disposizione dal Comune accanto al campo sportivo del paese, un'abitazione concessa in comodato gratuito per il tempo necessario ai lavori di ristrutturazione del casolare.
La permanenza si chiuderà domenica pomeriggio, quando i tre fratelli faranno ritorno nella struttura di Vasto accompagnati da Catherine e Nathan.
Il percorso disposto dai giudici
Il pernottamento con i genitori rientra nel programma graduale stabilito dal Tribunale per i minorenni de L'Aquila all'inizio di settembre, che aveva escluso un rientro immediato e definitivo. Il provvedimento prevedeva inizialmente incontri diurni a Palmoli con la supervisione dei servizi sociali e, a partire da ottobre, la possibilità di trascorrere l'intero fine settimana in famiglia, compresa la notte. La progressione dell'iter resta subordinata alle relazioni degli operatori, chiamati a valutare il reinserimento dei minori.
La difesa aveva contestato i tempi incerti del percorso, annunciando ricorso.
Le parole del legale e le prossime scadenze
«La strada per il pieno ricongiungimento è ormai alle battute finali», ha dichiarato l'avvocato Simone Pillon, legale della coppia, annunciando la notizia nei giorni precedenti. Secondo il difensore, i bambini potranno stare «liberamente e senza alcuna presenza estranea alla famiglia», un passaggio che Nathan ha commentato definendolo «il giorno più bello da un anno a questa parte». Pillon ha chiesto alla stampa di rispettare la privacy della famiglia in un momento che ha definito prezioso.
Sul fronte giudiziario restano due appuntamenti ravvicinati: il 30 ottobre scade il termine per il deposito delle memorie e il 3 novembre la Corte d'appello dell'Aquila esaminerà il reclamo presentato dalla difesa contro il provvedimento del Tribunale per i minorenni. Nella stessa giornata è previsto anche un incontro a Palmoli tra i genitori e il viceministro agli Affari sociali Maria Teresa Bellucci, che prima vedrà gli operatori del servizio sociale e gli esperti della neuropsichiatria infantile.
Undici mesi lontani dal casolare
La vicenda era emersa nell'autunno del 2025, quando il Tribunale per i minorenni aveva sospeso la responsabilità genitoriale sui tre figli, una bambina di 8 anni e due gemelli di 6, disponendone il collocamento in una struttura protetta. La madre aveva inizialmente vissuto con loro nella casa famiglia, per poi essere allontanata a marzo in base a un nuovo provvedimento. Nei mesi successivi la coppia era tornata a vivere nel casolare di Palmoli dopo la scadenza del contratto con il bed and breakfast che li ospitava, avviando i lavori di ristrutturazione richiesti dai giudici.
L'abitazione comunale era stata indicata come sistemazione temporanea in attesa del completamento degli interventi.
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