Chiara Ferragni riprende il controllo del suo brand: l’acquisto del 99% di Fenice
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Redazione Economia
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Milano – Con un post su Instagram, Chiara Ferragni ha annunciato di aver rilevato il 99% del capitale di Fenice, la società che gestisce i marchi legati al suo nome. Un passaggio cruciale, che segna una svolta nella sua carriera imprenditoriale dopo mesi di tensioni, culminati con lo scandalo Balocco e le successive ripercussioni legali e mediatiche. «Congratulazioni Chiara! Ti comunico che da questo momento hai il 99% della società che ha il tuo brand», ha scritto rivolgendosi a se stessa in terza persona, in un tono tra l’ironico e il solenne.
L’operazione, della quale non sono ancora noti tutti i dettagli finanziari, rappresenta un atto di autonomia. Fonti vicine alla trattativa parlano di un esborso personale di circa 6 milioni, necessari per l’aumento di capitale che le ha permesso di scalzare gli ex soci. «Non vi racconterò una rinascita perfetta», ha precisato l’imprenditrice, sottolineando come la scelta non sia meramente economica ma simbolica: «È la decisione di riprendermi la mia storia».
La mossa arriva in un momento delicato, dopo che le polemiche sugli accordi commerciali con Balocco avevano scatenato un’ondata di critiche, portando anche a un’indagine della Procura di Milano per presunta truffa in commercio. Le accuse, che coinvolgevano la Fondazione a lei intitolata, hanno danneggiato temporaneamente l’immagine dell’influencer, costretta a un periodo di basso profilo.




